IL BACIO PIU’ BREVE DELLA STORIA Mathias Malzieu

il bacio più breveLe sue labbra, che volteggiavano come un fiocco di neve smarrito su  una spiaggia d’estate, mentre io cercavo di recuperarlo con la mia ghiacciaia troppo grande.

Una fiaba, che profuma di racconto, ambientata in una Parigi quasi incantata, dove il protagonista incontra una ragazza che riesce a stregarlo, poiché  da perfetti sconosciuti, dopo un rapido sguardo, si scambiano IL BACIO PIU’ BREVE DELLA STORIA, a causa del quale lui se ne innamora perdutamente. Lei nello stesso istante svanisce, divenendo una donna invisibile, le cui tracce si perdono negli intricati arrondissement della capitale francese.

Il protagonista, a cui è destinato il bacio più breve della storia, è un inventore di oggetti improbabili, il quale disperato si rivolge a un ex detective che si avvale dell’aiuto di  Elvis, un particolarissimo pappagallo.

Eppure l’ex detective non è l’unico a credere al bacio più breve della storia, poiché anche una giovane farmacista decide di dare credibilità all’inventore, lasciandosi coinvolgere nella vicenda.

Il detective chiede all’inventore di aiutare il pappagallo ricreando qualcosa, un odore, un sapore, una sensazione, persino un respiro asmatico che possa ricondurre alla ragazza invisibile e ciò che ne verrà fuori sarà qualcosa di unico e straordinario.

Fuori nevicava. In poche ore i fioccoriandoli avevano ricoperto il quartiere. Il Cirque d’hiver somigliava d un gigantesco donut spolverato di zucchero a velo e i rumori dei passi sui marciapiedi si attenuavano. 

Mathias Malzieu è un autore visionario, dalla narrazione poetica, possiede il pregio si saper parlare di emozioni utilizzando moduli espressivi delicati, leggeri, un po’ trasognati; il suo un libro dalle poche pretese, ma dallo stile fluido ed incisivo, tale da conferire veridicità a situazioni surreali e paradossali; nell’evolversi della vicenda sembra richiamare le romantiche atmosfere dei fidanzatini di Raymond Peynet, mentre il lettore si ritrova a gustare  una scatola di cioccolatini Quality Street, affermazione quasi paradossale, ma più che plausibile per chi ha già letto questa delicatissima storia d’amore.

Unico sforzo richiesto al lettore? Quello si abbandonare la realtà, per lasciarsi introdurre in un mondo contornato da magiche ambientazioni irreali.

E l’insieme di tutti questi elementi spingono a credere che solo superando paure, dubbi e perplessità si può risolvere “quell’equazione amorosa” che gli avvenimenti dell’esistenza umana spesso trasformano in una irrisolvibile formula di fisica quantistica, la cui soluzione è concessa solo a pochi e resa impossibile ai più. La maggior parte delle volte, ciò che merita attenzione è proprio sotto i nostri occhi, ma presi ad inseguire l’impossibile non siamo in grado di rendercene conto.

In fondo l’amore è molto più semplice di quel che può sembrare.

Gli mostrai l’albero di forcine che avevo appena messo a punto. In un primo momento avevo raccolto quelle che Sobralia seminava in bagno per evitare che le perdesse. Le avevo riunite in mazzetti con l’elastico, immaginando come si pettinava. Poi le avevo piantate nel pavimento e le annaffiavo come l’albero ad armonica. Più o meno producevano un germoglio di forcina alla settimana.

Quindi un susseguirsi di immagini interessanti ed intense, dove la creatività fantasiosa e grottesca incalza durante il corso della lettura, in un libro dalle tenui tinte pastello che ricorda regni, favole, carillon, zucchero filato e donut, là dove la luce della luna riesce a gocciolare su una colonna di marmo e uno skateboard con un tiro di 5 scoiattoli da combattimento aiutano il protagonista a mantenere la velocità, in un racconto popolato da personaggi onirici, come l’uomo-sciarpa, la campionessa del mondo di chignon, la bomba d’amore, ecc.
Le 128 pagine, di cui si compone il libro, si lasciano leggere tutte d’un fiato, grazie alla narrazione coinvolgente di Mathias Malziue, spesso riconducibile a quella di Stefano Benni, dato l’utilizzo di parole inventate e  bizzarre, come il polverometro, l’albero ad armonica, per accennare solo a due dei tanti esempi con cui si vuol arricchire la narrazione.
Il 2 marzo c.a. è uscito in libreria il nuovo romanzo di Malzieu, Vampiro in pigiama, dalla copertina fortemente accattivante e très français tanto quanto quella de Il bacio più breve della storia, per cui non escludo una delle mie prossime recensioni.

Il cielo scoppiò in singhiozzi di pioggia contro il finestrino. Non avrei mai accettato ciò che era successo, ciò che non era più successo. Le stelle si sciolsero oltre il parabrezza, la luce della luna sgocciolò nel profondo dell’asfalto.

QUARTA DI COPERTINA

Parigi, una sera al Théâtre du Renard, l’orchestra suona It’s Now or Never. Una ragazza misteriosa e sfuggevole si aggira, lui la nota, cerca in ogni modo di avvicinarla e, quando ormai tutto sembra impossibile, si trovano faccia a faccia e si baciano. Un bacio minuscolo, il più breve mai registrato, e lei scompare. Invisibile, si allontana. Un mistero anche per un inventore come lui che, seppur di indole tendenzialmente depressa, è determinato a rivedere l’eterea e vulnerabile creatura che lo ha ammaliato. Inizia così una ricerca serrata in cui sarà affiancato da due bizzarri personaggi: un detective in pensione, che ha tutto l’aspetto di un orso polare, e il suo stravagante pappagallo. Le invenzioni si susseguono e qualcosa di molto goloso e originale aiuterà il protagonista nel suo scopo. Ormai è chiaro, fra i due è scoccata una scintilla, si è prodotto un cortocircuito. Ma in amore gli artifici non bastano, servono coraggio e temerarietà, doti che entrambi dovranno conquistare se vorranno trovarsi e abbandonarsi l’uno all’altra. Riusciranno i due a superare ostacoli e paure e a vivere il loro amore?

“I tuoi occhi sono troppo grandi, quando ridi, dentro ci si vede il cuore.”

Chi è Mathias Malzieu?

Mathias Malzieu è il leader dei Dionysos, uno dei migliori gruppi rock francesi, descritto da Iggy Pop come Francois Truffaut con una rock’n’roll band e autore del bestseller internazionale La meccanica del cuore(Feltrinelli, 2012). Ha pubblicato un album basato sul romanzo, ed è il codirettore dell’omonimo film di animazione prodotto da Luc Besson, finalista agli Oscar e ai Césars. Nato nel 1974, è cresciuto a Montpellier e vive a Parigi. Con Feltrinelli ha inoltre pubblicato L’uomo delle nuvole (2013), Il bacio più breve della storia(2015) e Vampiro in pigiama (2017).

DETTAGLI

Editore: Feltrinelli

Data di pubblicazione: Febbraio 2015

Collana: I Narratori

Pagine: 128

Prezzo: 12,00 €

ISBN: 9788807031304

Genere: Narrativa

Traduttore: Cinzia Poli

 

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...