IL MESTIERE DELLO SCRITTORE Murakami Haruki

MurakamiA quel tempo ciò che mi interessava, che mi premeva, più che dare un ampio movimento alla storia, era costruire un mondo fatto alla mia maniera. Un mondo armonioso, insomma un rifugio per resistere alla violenza della realtà.

Scrittore giapponese straordinario, Murakami Haruki pur essendo un uomo riservato, un po’ schivo, ne Il mestiere dello scrittore, sua ultima pubblicazione, si mette a nudo, mostrando al lettore le dinamiche e lo sviluppo di tutto il processo creativo attraverso cui prendono vita i suoi romanzi, come  Norwegian Wood o 1Q84.

Senza riserve ripercorre i primi anni in cui si palesò improvviso il bisogno di scrivere; una crescita non solo stilistica, ma anche emotiva e quindi personale, sostenuta dall’esperienza, ha permesso a Murakami di aprire poco per volta tutti quei cassetti della memoria, di cui ha imparato a servirsi durante la costruzione dei suoi lavori.

È un diritto imprescindibile di ogni scrittore sperimentare le possibilità del linguaggio in tutti i modi che riesce a immaginare e allargarne la portata, perché senza questo spirito d’avventura non si creerebbe nulla di nuovo.

Scrittore dotato di grande umiltà, ha l’abitudine di mettersi sempre in discussione; grazie a una preponderante energia interiore, unita a un indomabile desiderio di libertà espressiva, prende le distanze da qualunque canonizzazione stilistica e strutturale, legata alla tradizione culturale giapponese.

La civiltà giapponese, che piaccia o meno, punta all’armonia ed evita, come si dice, di << sollevare le onde >>, quindi tende fortemente a organizzare la cultura in maniera piuttosto rigida.

Nel costrutto narrativo di Murakami, infatti, i personaggi aspirano ad una continua ricerca dell’equilibrio interiore, che avviene solo con il superamento di tutti i limiti. Per tale ragione, spesso le sue storie rimangono in sospeso, sacrificate dal concludersi del percorso formativo dei suoi personaggi, solitamente misteriosi, strani, quasi pittoreschi.

Il mestiere dello scrittore è redatto utilizzando un tono confidenziale e gli argomenti sembrano non seguire un percorso prestabilito, cronologicamente consequenziale, dato che si ripetono, ma solo dopo aver acquisito una maggiore forza descrittiva.

Inoltre, nel suo raccontarsi, Murakami Haruki mostra una mentalità individualista: appartenuto alla generazione delle rivolte studentesche, avvenute nel corso del Sessantotto giapponese, si rifiuta di entrare a far parte del sistema e da qui la sua libertà di spirito, che si rispecchia anche nel suo originale stile narrativo.

Così lo scrittore parlando di sé, dei difficili inizi, dopo aver abbandonato il sicuro per dedicarsi completamente alla scrittura e la faticosa scalata per il raggiungimento dei propri obiettivi, si rivela un uomo dagli incrollabili equilibri interiori, animato da un’invidiabile determinazione.

E ancora,  in questo saggio nell’affrontare diversi temi, che spaziano dal tempo, alla scuola, dal valore dell’immaginazione, al conflitto tra originalità e tradizione, realizza un’autentica autobiografia letteraria, che oltre a rivelare il percorso formativo di una “persona del tutto ordinaria”, come lui si definisce, mette in luce tutta la magnificenza creativa di uno dei più grandi scrittori del nostro tempo.

L’unica cosa che vorrei fosse chiara, è che io sono << una persona del tutto ordinaria >>. Penso di essere dotato di un certo talento di romanziere (altrimenti non sarei in pista dopo tanti anni), ma a parte ciò, non penso di essere qualcuno di speciale.

Così com’è accaduto con Terry Brooks ne “A volte la magia funziona”, ammetto di accogliere sempre con grande favore la possibilità di dedicarmi ai saggi biografici, dove grandi scrittori aprono le porte della loro mente, permettendo di sondare i meccanismi con i quali danno vita al processo di composizione creativa.

Si ha sempre da imparare dalla grandezza, non solo del passato, ma anche del nostro tempo.

 

 

QUARTA DI COPERTINA

Come si impara a scrivere? Esistono dei veri e propri esercizi per l’aspirante romanziere? Cosa determina l’originalità di un libro? È giusto assegnare ai premi letterari tanta importanza? Uno scrittore dove «trova» i personaggi da mettere in scena? La scuola prepara davvero alla vita o serve solo a rendere i ragazzi conformisti? Qual è l’importanza della forma fisica per un romanziere? E soprattutto: per chi si scrive? Con Il mestiere dello scrittore Murakami Haruki compie un gesto straordinario e inaspettato: fa entrare i suoi lettori nell’intimità del suo laboratorio creativo, li fa accomodare al tavolo di lavoro e dispiega davanti a loro i segreti della sua scrittura. Sono «chiacchiere di bottega», confidenze, suggerimenti, che presto però si aprono a qualcosa di piú: una riflessione sull’immaginazione, sul tempo e l’identità, sul conflitto creativo tra forma e libertà. In questo senso Il mestiere dello scrittore è anche un’autentica autobiografia letteraria di uno degli autori piú schivi del pianeta. È un libro pieno di curiosità e rivelazioni sul mondo di Murakami: dal fatto che la sua prima e piú importante editor è la moglie, che legge tutto quello che scrive e di cui lui ascolta tutti i consigli; a quando riscrisse Dance Dance Dance due volte: la prima a Roma, in una stanza d’albergo confinante con una coppia un po’ troppo focosa, la seconda a Londra quando si accorse che il dischetto su cui aveva salvato il file del romanzo si era cancellato – mesi dopo però, per le bizze a cui i computer ci hanno abituato, la prima versione rispunta fuori e Murakami deve ammettere che la seconda, che senza l’inghippo informatico non avrebbe mai scritto, è molto migliore della prima. Murakami regala ai suoi lettori un libro pieno di confidenze, dettagli biografici, ammissioni di passi falsi, insomma: di umanità.

Chi è Murakami Haruki?

Murakami Haruki è nato a Kyoto nel 1949. Tra i suoi libri, tutti pubblicati da Einaudi, ricordiamoIQ84, L’incolore Tazaki Tsukuru e i suoi anni di pellegrinaggioUomini senza donneVento & Flipper oltre ai volumi SonnoLa strana biblioteca e Gli assalti alle panetterie.

DETTAGLI

Genere: Saggio autobiografico

Editore: Einaudi
Pubblicato: 14/02/2017
Formato: Rilegato
Listino: €18,00
Collana: Frontiere
Pagine: 186
Isbn o codice id: 9788806232146

 

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