8 libri per bambini – LA GIORNATA DELLA TERRA

Devo lasciare un biglietto a mio nipote: la richiesta di perdono per non avergli lasciato un mondo migliore di quello che è.

– Andrea Zanzotto –

 

Sensibilizzare le future generazioni al rispetto e alla tutela ambientale è fondamentale, per evitare che possano commettere i nostri stessi errori! Allora, in occasione della Giornata della Terra, ecco 8 libri da comprare ai piccoli lettori, per educarli da subito al rispetto dell’ambiente.

 

 

LE VOCI DEL BOSCO

“Mauro Corona ci prende per mano e ci accompagna in una passeggiata attraverso i suoi boschi. Dalle pagine di questo piccolo libro, e dai disegni dell’autore che le arricchiscono, impareremo così che ogni albero, come noi, ha una struttura fisica, un carattere, una spiccata inclinazione. Accadrà che ci riconosceremo nell’elegante betulla, nel generoso cirmolo o nella tenacia dolente dell’ulivo nodoso. E ci capiterà anche di scoprire che ogni legno ha una sua “vocazione”, che ogni essenza da il meglio di sé solo in alcune circostanze e per alcuni usi particolari. L’acero, per esempio, che può essere tagliato solo in una certa direzione “perché è un legno bello, elegante, ma di facciata”; oppure il maggiociondolo, utilizzato da secoli per le spine delle botti e i pali delle vigne perché l’alcol, a differenza di ciò che fa con gli uomini, non riesce a distruggerlo. Se, silenziosamente attratti dalla profonda umanità della natura, lasciamo le nostre città, facciamo silenzio, e sotto la guida di Mauro Corona ci addentriamo nel bosco, queste e molte altre saranno le sorprese che incontreremo…” Mauro Corona, Le voci del bosco, Mondadori.

 

 

 

LA STORIA DI UNA GABBIANELLA E DEL GATTO CHE LE INSEGNÒ A VOLARE

I gabbiani sorvolano la foce dell’Elba, nel mare del Nord. “Banco di aringhe a sinistra” stride il gabbiano di vedetta e Kengah si tuffa. Ma quando riemerge, il mare è una distesa di petrolio. A stento spicca il volo, raggiunge la terra ferma, ma poi stremata precipita su un balcone di Amburgo. C’è un micio nero di nome Zorba su quel balcone, un grosso gatto cui la gabbiana morente affida l’uovo che sta per deporre, non prima di aver ottenuto dal gatto solenni promesse: che lo coverà amorevolmente, che non si mangerà il piccolo e che, soprattutto, gli insegnerà a volare. E se per mantenere le prime due promesse sarà sufficiente l’amore materno di Zorba, per la terza ci vorrà una grande idea e l’aiuto di tutti. Luis Sepùlveda La storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare, Salani Editore.

 

 

 

STORIA DELL’IMMONDIZIA

Un simpatico personaggio guida e il suo cane mascotte accompagnano il lettore in un percorso dalla Preistoria ai giorni nostri per analizzare lo scottante tema della sovrapproduzione e dello smaltimento dei rifiuti. Dalla discarica di Atene alla Cloaca Maxima di Roma, passando attraverso il tanfo e i bacilli pestilenziali del Medioevo, per finire con lo smog della prima rivoluzione industriale e le montagne di rifiuti non biodegradabili dell’età contemporanea, si scopre che la gestione dell’immondizia è un problema vecchio quanto il mondo e che ogni civiltà si è impegnata ad affrontarlo e risolverlo inventando soluzioni ingegnose. Il linguaggio umoristico e i divertenti fumetti che intervallano il testo agevolano la lettura e rendono questo libro adatto a un pubblico vasto e differenziato. Mirco Maselli, Storia dell’immondizia, edito da Giunti.

 

 

 

C’ERA UN’ALTRA VOLTA. La seconda vita dei rifiuti

I protagonisti di “Storia dell’immondizia” continuano il loro viaggio nello scottante tema della sovrapproduzione e dello smaltimento dei rifiuti. Dopo aver scorrazzato tra i problemi e le ingegnose soluzioni delle civiltà del passato, l’econauta e il suo fido segugio si addentrano nelle montagne di rifiuti non biodegradabili dell’età contemporanea e analizzano i vari metodi di riduzione, recupero, riciclaggio e riutilizzo. Biodegradabilità, isole ecologiche, impianti di selezione, termovalorizzatori e discariche non avranno più segreti! Annalisa Ferrari e Mirco Maselli, C’era un’altra volta. La seconda vita dei rifiuti, Editoriale Scienza.

 

 

 

POSSIAMO SALVARE IL MONDO PRIMA DI CENA

“Nessuno se non noi distruggerà la terra e nessuno se non noi la salverà… Noi siamo il diluvio, noi siamo l’arca.”. Il tema dell’emergenza climatica affrontato in un libro che ha l’urgenza di un pamphlet e il fascino di un romanzo. Qualcuno si ostina a liquidare i cambiamenti climatici come fake news, ma la gran parte di noi è ben consapevole che se non modifichiamo radicalmente le nostre abitudini l’umanità andrà incontro al rischio dell’estinzione di massa. Lo sappiamo, eppure non riusciamo a crederci. E di conseguenza non riusciamo ad agire. Il problema è che l’emergenza ambientale non è una storia facile da raccontare e, soprattutto, non è una buona storia: non spaventa, non affascina, non coinvolge abbastanza da indurci a cambiare la nostra vita. Per questo rimaniamo indifferenti, o paralizzati: la stessa reazione che suscitò Jan Karsky, il «testimone inascoltato», quando cercò di svelare l’orrore dell’Olocausto e non fu creduto. In tempo di guerra, veniva chiesto ai cittadini di contribuire allo sforzo bellico: ma qual è il confine tra rinuncia e sacrificio, quando in gioco c’è la nostra sopravvivenza, o la sopravvivenza dei nostri figli? E quali sono le rinunce necessarie, adesso, per salvare un mondo ormai trasformato in una immensa fattoria a cielo aperto? Nel suo nuovo libro, Jonathan Safran Foer mette in campo tutte le sue risorse di scrittore per raccontare, con straordinario impatto emotivo, la crisi climatica che è anche «crisi della nostra capacità di credere », mescolando in modo originalissimo storie di famiglia, ricordi personali, episodi biblici, dati. Jonathan Safran Foer, Possiamo salvare il mondo prima di cena, edito da Guanda.

 

 

 

STORIE PER RAGAZZE E RAGAZZI CHE VOGLIONO SALVARE IL MONDO

Le star hollywoodiane Emma Watson e Leonardo DiCaprio, il Premio Nobel Wangari Maathai, il pluripremiato fotografo Sabastião Salgado e la determinata attivista svedese Greta Thunberg potranno sembrarti persone molto diverse fra loro. Eppure hanno qualcosa in comune. Hanno capito che salvare il mondo si può, giorno dopo giorno. Sin da piccoli. Le loro passioni li hanno portati a vivere esperienze incredibili e a diventare donne e uomini straordinari con una missione urgentissima: lottare per la salvaguardia dell’ambiente. Ognuno si è impegnato a modo proprio, ma tutti si sono schierati in prima linea, con iniziative concrete che hanno fatto e faranno la differenza. Diciassette eroi descritti in sedici ritratti; sedici storie esemplari magnificamente illustrate e un unico messaggio di vitale importanza: non si è mai troppo piccoli per difendere il mondo.

Con le storie di: Vandana Shiva · Leonardo DiCaprio · Dian Fossey · Al Gore Emma Watson · Tiziano Guardini · Wangari Maathai Rigoberta Menchu Tum · Pierre Rabhi · Jadav Payeng Greta Thunberg · Sebastião Salgado · Björk · Jun Ma Yvon Chouinard · Bob Brown & Nicole Anderson. Carola Benedetto Luciana Ciliento, Storie per ragazze e ragazzi che vogliono salvare il mondo, De Agostini.

 

 

 

50 COSE DA FARE PER SALVARE LA TERRA

Siamo tutti bravi a parlare di ecologia; sappiamo tutti quanto è importante un corretto rapporto con l’ambiente. Gli insegnanti lo spiegano a scuola, i genitori fanno raccomandazioni. Finora i piccoli hanno imparato che il rispetto per l’ambiente consiste in una serie di divieti. Usando questo libro scopriranno che possono fare tante cose, e che salvare la Terra è anche divertente. The Earthworks Group 50 cose da fare per salvare la terra, Salani Editore.

 

 

 

IL PIANETA LO SALVO IO! IN 101 MOSSE

Questo ingegnoso “manuale” indirizzato ai ragazzi suggerisce divertendo i modi possibili per contribuire concretamente alla salvaguardia del pianeta per sé e per le generazioni future. Alla luce dello slogan “La generazione dei tuoi genitori ha messo a rischio il pianeta, ora tocca a te salvarlo” un grande tema d’attualità si traduce in 101 proposte concrete che vanno da come rendere più “verde” la propria abitazione a come fare la spesa, dalla regola delle 4 R – Ridurre, Riutilizzare, Riparare, Riciclare – a come limitare l’inquinamento ambientale nei corsi d’acqua. Il testo è accompagnato da buffi disegni, il tono è leggero ma gli argomenti sono assolutamente seri: il giovane “ecologista” potrà così promuovere piccoli ma importanti cambiamenti a casa e a scuola, e contribuire a sensibilizzare gli adulti. Jacquie Wines, Il pianeta lo salvo io! in 101 mosse, EDT- Giralangolo.

 

6 libri per LA GIORNATA DELLA TERRA

Amo gli alberi. Sono come noi. Radici per terra e testa verso il cielo.

– Erri De Luca –

 

Dal 22 aprile 1970 si festeggia la Giornata della Terra (Earth Day), su proposta dell’attivista John McConnell, durante la quale si celebra la salvaguardia ambientale del nostro pianeta, una giornata quindi per tutti coloro che hanno a cuore il mondo di oggi e desiderano preservarlo per le future generazioni.

Oggi, 22 aprile 2020, ricorre il 50° anniversario dalla sua istituzione e gli spunti di riflessione di certo non mancano.

Con sistematicità e assoluta indifferenza abbia soffocato un pianeta, fatto che, soprattutto in questi giorni, si è mostrato chiaramente attraverso le varie immagini che abbiamo avuto modo di vedere a testimonianza di come, in assenza dell’uomo, la natura si riappropria dei suoi spazi.

Il pianeta non è solo nostro…

Quando i primi astronauti orbitarono intorno alla Terra, milioni di ascoltatori li sentirono descrivere la sua bellezza: abitiamo un pianeta “simile a una perla azzurrina persa nello spazio”, un mondo dalle cui finite risorse dipendiamo.

Io non sono un ambientalista. Sono un guerriero della Terra.

– DARRYL CHEARNEY-

Perché la sostenibilità ambientale passa per un’unica grande verità: l’essere umano dipende dalle interrelazioni che avvengono all’interno di questo reame di forme vitali, chiamato Terra, dove ogni organismo è collegato a ogni altro essere vivente attraverso labili e al contempo tangibili legami.

L’interdipendenza è una fase costante dell’esistenza, ogni essere vivente partecipa al riciclaggio dell’energia e delle sostanze nutrienti provenienti dall’acqua, dalla terra, dal sole e dall’aria e la nostra sussistenza poggia su questo intricato, delicato e continuo interscambio.

Dovremmo aver capito che la straordinaria caratteristica della materia vivente è quella di sapersi organizzare; la vita, in tendenza opposta al disordine dell’universo, crea ordine dalla materia che la circonda, generando “scorie” in grado di influenzare l’ambiente. Così la biosfera, grazie a una serie di meccanismi naturali di retroazione e al pari di un organismo vivente, fa funzionare i propri sistemi, che consentono la vita sul pianeta. E l’uomo esercita un’incidenza negativa su questi meccanismi, apportando uno squilibrio, che non ha tardato a dare i suoi risultati.

Vi sono diversi saggi che vi vorrei consigliare, ma ho scelto solo 6 libri che a mio avviso trattano la questione ambientale da vari punti di vista e che forniscono interessanti spunti di approfondimento per una tematica tanto ampia.

Buona lettura!

 

DIZIONARIO DELL’AMBIENTE

In oltre trecento voci, i principi, i concetti della scienza ecologica e i molteplici aspetti della problematica ambientale, definiti e spiegati nei loro necessari intrecci con le diverse discipline scientifiche e umane, nelle loro implicazioni giuridiche, politiche, sociali.

Un’opera che si può consultare a vari livelli di approfondimento e nella quale una fitta rete di collegamenti interni consente di seguire molteplici e più generali percorsi di lettura.

Dalla collaborazione di più di 100 specialisti, i fondamenti dell’ecologia e dell’ambientalismo. A cura di Giuseppe Gamba e Giuliano Martignetti, Dizionario dell’ambiente, ISEDI

LA NOSTRA CASA Ѐ IN FIAMME

«Non voglio la vostra speranza. Voglio che proviate la paura che io provo ogni giorno. Voglio che agiate come fareste in un’emergenza. Come se la nostra casa fosse in fiamme. Perché lo è.» Greta Thunberg ha parlato chiaro ai grandi del mondo e ha iniziato così la sua battaglia contro il cambiamento climatico, sostenendo che «nessuno è troppo piccolo per fare la differenza». Lo «sciopero scolastico per il clima» di una solitaria e giovanissima studentessa davanti al Parlamento svedese è diventato un messaggio globale che ha coinvolto in tutto il mondo centinaia di migliaia di ragazzi che seguono il suo esempio in occasione dei #fridaysforfuture. Greta ha dato inizio a una rivoluzione che non pare destinata a fermarsi, una battaglia da combattere per un futuro sottratto alle nuove generazioni al ritmo furioso dei 100 milioni di barili di petrolio consumati ogni giorno.

La nostra casa è in fiamme è la storia di Greta, dei suoi genitori e di sua sorella Beata, che come lei soffre di disturbi dello spettro autistico. È il racconto di come una famiglia svedese si sia trovata ad affrontare una crisi imminente, quella che ha travolto il nostro pianeta. È la presa di coscienza di come sia urgente agire ora, quando nove milioni di persone ogni anno muoiono a causa dell’inquinamento. È il «grido d’aiuto» di una ragazzina che ha convinto la propria famiglia a cambiare vita e ora sta cercando di convincere il mondo intero. Greta Thumberg, La nostra casa è in fiamme, Mondadori.

ENTRO I LIMITI DEL NOSTRO PIANETA

La problematica ambientale, nella sua pluralità di dimensioni, si impone sempre più come tematica culturale da indagare nel suo percorso storico a partire dalle attente riflessioni compiute da studiosi straordinariamente eclettici ma anche trascurati dai più negli specifici studi. Veri precursori, in non pochi casi, del dibattito attuale, non possono non essere riconsiderati nella ricerca di ipotesi alternative sulle quali costruire nuovi, più equilibrati e sostenibili, modelli di sviluppo. Nel volume si riflette su questi aspetti attraverso scritti di studiosi, proposte politiche e relative azioni all’interno di un arco temporale compreso tra l’inizio dell’Ottocento e i giorni nostri. Caterina Madau, Entro i limiti del nostro pianeta, Pàtron Editore

LA GRANDE CECITÀ. Il cambiamento climatico e l’impensabile

Nei primi anni del XXI secolo Amitav Ghosh lavorava alla stesura de Il paese delle maree, il romanzo che si svolge nelle Sundarban, l’immenso arcipelago di isole che si stende fra il mare e le pianure del Bengala. Occupandosi della grande foresta di mangrovie che le ricopre, Ghosh scoprì che i mutamenti geologici che ciclicamente vi avvenivano – un argine poteva sparire nell’arco di una notte, trascinando con sé case e persone – stavano diventando qualcos’altro: un cambiamento irreversibile, il segno di un inarrestabile ritrarsi delle linee costiere e di una continua infiltrazione di acque saline su terre coltivate.
Che un’intera area sotto il livello del mare come le Sundarban possa essere letteralmente cancellata dalla faccia della terra non è cosa da poco. Mostra che l’impatto accelerato del surriscaldamento globale è giunto ormai a minacciare l’esistenza stessa di numerose zone costiere della terra.
La domanda, per Ghosh, nacque perciò spontanea. Come reagisce la cultura e, in modo particolare, la letteratura dinanzi a questo stato di cose? La risposta è contenuta in questo libro in cui l’autore della trilogia della «Ibis» ritorna con efficacia alla scrittura saggistica.
La cultura è, per Ghosh, strettamente connessa con il mondo della produzione di merci. Ne induce i desideri, producendo l’immaginario che l’accompagna.
Una veloce decappottabile – un prodotto per eccellenza dell’economia basata sui combustibili fossili – non ci attrae perché ne conosciamo minuziosamente la tecnologia, ma perché evoca l’immagine di una strada che guizza in un paesaggio incontaminato; pensiamo alla libertà e al vento nei capelli; a James Dean e Peter Fonda che sfrecciano verso l’orizzonte; a Jack Kerouac e a Vladimir Nabokov. Questa cultura, così intimamente legata alla storia del capitalismo, è stata capace di raccontare guerre e numerose crisi, ma rivela una singolare, irriducibile resistenza ad affrontare il cambiamento climatico.
Quando il tema del cambiamento climatico appare, infatti, in una qualche pubblicazione, si tratta quasi sempre di saggistica.
La rara e fugace comparsa di questo argomento in narrativa è sufficiente a relegare un romanzo o un racconto nel campo della fantascienza.
Che cosa è in gioco in questa resistenza? Un fallimento immaginativo e culturale che sta al cuore della crisi climatica?
Un occultamento della realtà nell’arte e nella letteratura contemporanee tale che «questa nostra epoca, così fiera della propria consapevolezza, verrà definita l’epoca della Grande Cecità»? Amitav Ghosh, La grande cecità, Neri Pozza Editore

VIVERE SENZA PLASTICA

Una guida per cambiare il mondo, una bottiglia di plastica alla volta. Circa 12,7 milioni di tonnellate di plastica stanno invadendo l’oceano ogni anno, uccidendo oltre un milione di uccelli e 100.000 mammiferi marini. Entro il 2050 potrebbe esserci più plastica nell’oceano che pesci, in termini di peso. Questo tipo di inquinamento è il flagello ambientale della nostra epoca, ma come si può modificare questa situazione? Questa guida accessibile a tutti, scritta dall’attivista in prima linea nel movimento anti-plastica, analizza il problema con esempi concreti raccolti in giro per il mondo e fornisce i consigli adatti per realizzare piccoli cambiamenti che fanno una grande differenza, dall’acquisto di stoviglie riutilizzabili alla pulizia del parco o della spiaggia vicino a casa. La plastica non si elimina senza combattere. Abbiamo bisogno di un movimento composto da miliardi di gesti individuali, che unisca persone provenienti da tutti gli ambienti e da tutte le culture. Questo libro vuole essere una “chiamata alle armi” per unire le forze in tutto il mondo e porre fine alla nostra dipendenza dalla plastica. Will Mccallum, Vivere senza plastica, HarperCollins Italia

 

ATMOSFERA Istruzioni per l’uso

Effetto serra, inquinamento, buco dell’ozono: il libro vuole essere un manuale divulgativo per conoscere l’atmosfera e, di conseguenza, imparare a proteggerla, perchè, sostengono gli autori, il problema, a questo punto, è quello di compiere le scelte giuste per sopravvivere. alcuni capitoli, quelli relativi alla condanna a morte di Cristo). Rinchiuso in manicomio, come indesiderabile, viene liberato grazie all’intervento di Margherita, la donna da lui amata, che accetta di diventare strega e per una notte guidare il gran sabba di Satana. una versione dall’italiano. ra di una zia vedova e più matura che finirà per sposare. Piero Angela e Lorenzo Pinna Atmosfera istruzioni per l’uso Mondadori