5 AUTORI PER 7 DOMANDE

Abbiamo coinvolto, in una breve intervista articolata in 7 domande, 5 autori brillanti e di talento! Requisito richiesto da Into the Read: s i n t e t i c i t à.

Quindi abbiamo dialogato con

 

Cinzia Giorgio (Amori Reali Newton Compton Editori)

Elisabetta Bricca (Il rifugio delle ginestre Garzanti)

Costanza Di Quattro (La mia casa di Montalbano Baldini+Castoldi)

Mattia Signorini (Stelle minori Feltrinelli)

Piero Sorrentino (Un cuore tuo malgrado Mondadori)

 

*

 

Senza riepilogare in alcun modo, di cosa parla il tuo ultimo libro?

 

CINZIA GIORGIO: È un saggio che si intitola Amori Reali e racconta degli amori tra teste coronate. Parte da Giulio Cesare per arrivare a Meghan Markle.

ELISABETTA BRICCA: Della riscoperta del proprio valore in quanto donna, della lotta per la libertà di pensiero, di coraggio, di libri, di femminismo, di viaggi interiori. Di un’icona della letteratura del XIX secolo.

COSTANZA DI QUATTRO: Il mio libro è un tuffo nel passato, nella quotidiana esistenza di una famiglia borghese durante il periodo della villeggiatura che ha rappresentato, tra l’infanzia e l’adolescenza, uno dei periodi più belli della mia vita.

MATTIA SIGNORINI: Di un segreto del passato che ritorna insieme al primo accecante amore. Di padri che non abbiamo deciso. E di maestri che invece scegliamo.

PIERO SORRENTINO: Dei modi in cui affrontiamo il dolore; di bugie e verità; di (piccole) speranze che ci aiutano a vivere.

 

*

 

Senza citare autori o libri, quali influenze attraversano la tua scrittura?

 

CINZIA GIORGIO: La storia delle donne, materia che per altro insegno.

ELISABETTA BRICCA: Amo la letteratura inglese e quella americana. Credo che in piccola parte questo abbia influenzato il mio modo di scrivere.

COSTANZA DI QUATTRO: La grande letteratura siciliana del 900 ha senza dubbio influenzato in maniera significativa non soltanto la mia scrittura ma soprattutto il mio pensiero.

MATTIA SIGNORINI: Cerco di pormi con curiosità quando osservo e ascolto gli altri, senza giudicarli. Di vedere come ognuno di noi sia attraversato da imperfezioni e contraddizioni. È lo stesso modo con cui racconto i personaggi nei miei libri.

PIERO SORRENTINO: Gli scrittori veneti del ‘900 italiano, la letteratura americana, la musica post rock.

 

 *

 

Cosa è successo nella tua vita mentre scrivevi il tuo ultimo libro?

 

CINZIA GIORGIO: Andavo in giro a tenere conferenze sul Sacro Femminino.

ELISABETTA BRICCA: Ho imparato a guardarmi intorno da un’altra prospettiva, ho cucinato tanto, ho apprezzato la solitudine.

COSTANZA DI QUATTRO: Scrivere “la mia casa di Montalbano” ha avuto una funzione catartica. Riuscendo a mettere nero su bianco le emozioni che temevo perdute di quella casa, me ne sono riappropriata assaporando, a distanza di anni, la felicità del ritorno.

MATTIA SIGNORINI: Stavo finendo una storia d’amore che credevo sarebbe durata a lungo, e attraverso gli occhiali di quel momento mi chiedevo, spesso, quali erano le parti di me che ancora non conoscevo.

PIERO SORRENTINO: Sono diventato dottore di ricerca in studi letterari, mi sono sposato, ho viaggiato molto.

 

*

 

Quali sono alcune delle parole, usate dai lettori e/o recensori, che ti hanno colpito particolarmente?

 

CINZIA GIORGIO: Quando mi dicono di aver provato emozioni e di aver avuto la curiosità di approfondire certi argomenti, io mi sento felice!

ELISABETTA BRICCA: Le confidenze sulla loro vita privata, il fatto che mi abbiano detto che il libro sia stata una letteratura terapeutica, che fa riflettere sulle scelte della propria vita e sul coraggio.

COSTANZA DI QUATTRO: “Il merito del tuo libro è stato quello di marcare il confine tra il successo della vita e il successo della finzione.” Questa, tra i tanti commenti ricevuti, è stata forse la frase che mi ha emozionata di più.

MATTIA SIGNORINI: Apprezzo quando mi scrivono che un mio romanzo è piaciuto, e accetto le critiche, ma infilo entrambe le cose in una scatola che non ha niente a vedere con quello che decido di scrivere in seguito. La scrittura è una cosa solitaria, cerco di tenerla separata dal mondo di fuori.

PIERO SORRENTINO: Paolo Isotta, nella sua bellissima recensione, ha parlato di “dominio classico della lingua”. Diego De Silva, candidandomi al Premio Strega 2019, ha detto di ’opera prima dalla scrittura sapientemente misurata nel trattare un tema delicato e indigesto come il senso di colpa”. Sono molto grato a entrambi.

 

*

 

Prescindendo dai requisiti e dalla formazione, se potessi scegliere una carriera oltre la scrittura quale sarebbe?

 

CINZIA GIORGIO: Insegno all’università, quindi la carriera accademica e l’organizzazione di eventi culturali.

ELISABETTA BRICCA: Il medico.

COSTANZA DI QUATTRO: Sceglierei sempre il teatro. Non quello da calcare sulle doghe di legno, bensì quello che si fa dietro le quinte. Quello dove mi sono formata e dove ho sviluppato ogni parte di me.

MATTIA SIGNORINI: È qualcosa che faccio già. Ho una scuola di scrittura, la Palomar, e un’agenzia di comunicazione che si chiama Giraffe. Cerco di trasferire ai miei studenti ciò che so sulla scrittura e di aiutare le aziende a far conoscere meglio i loro prodotti. Ed è sempre qualcosa che ha a che fare con le parole.

PIERO SORRENTINO: Quella di temuto critico gastronomico di fama internazionale.

 

*

 

Quali elementi ritieni siano il punto forte della tua scrittura?

 

CINZIA GIORGIO: La chiarezza e la fluidità.

ELISABETTA BRICCA: Ma, non so, sono sempre stati gli altri a dirlo. Partendo da ciò che mi sono sentire dire in questi anni: eleganza, lirismo, una scrittura molto visiva che coinvolge tutti i sensi.

COSTANZA DI QUATTRO: La linearità della forma e dello stile credo sia la mia peculiarità. Una scrittura semplice talvolta risulta più incisiva.

MATTIA SIGNORINI: Forse il lavoro che faccio per semplificare, per fare arrivare la storia nel modo più immediato possibile.

PIERO SORRENTINO: La lingua.

 

*

 

Il tuo prossimo obiettivo a cosa punta, qualche anticipazione?

 

CINZIA GIORGIO: In questi giorni sto editando il prossimo romanzo. È la storia di mia nonna.

ELISABETTA BRICCA: Crescere come autrice. Crescere. Crescere sempre.

COSTANZA DI QUATTRO: Mi piacerebbe proseguire sulla strada tracciata dal sogno della scrittura. Ci sto provando. Chissà…

MATTIA SIGNORINI: A vivere bene la vita, preoccupandomi di meno e lasciando che le cose vadano come devono andare. È un approccio che se gestito bene può illuminare tutto il resto.

PIERO SORRENTINO: Sto lavorando a un romanzo, temo assai ambizioso, sulla irrealtà.

 

 

 

 

 

 

 

 

INTO THE READ SUMMER EDITION… 10 letture per un’estate

Non c’è stagione di lettura migliore dell’estate, le giornate si allungano permettendoci di sfruttarle al meglio.

E non importa se preferite stare sdraiati in spiaggia o parcheggiati di fronte a un condizionatore d’aria, o semplicemente seduti sotto un portico in una casa di montagna, tutto può essere accompagnato da una lettura.

Quindi vi presento la lista di libri che Into The Read ha selezionato per quest’estate.

Voi cosa preferite leggere? Fatemi sapere nei commenti!

 

respiro

Respiro

Chiang Ted

Frassinelli

Prezzo: € 18,50

ISBN: 9788893420563

Pubblicato nel 2019

Pagine: 352

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L’universo ha avuto origine da un immenso respiro trattenuto. Perché non si sa, ma quale che ne sia stato il motivo, mi fa davvero piacere sia andata così, se sono vivo lo devo infatti a quel fenomeno. Tutti i miei desideri e le mie riflessioni non sono altro che vortici d’aria generati dalla successiva e graduale espirazione dell’universo. E finché questa grande espirazione non avrà termine, i miei pensieri continueranno a vivere.

Nel racconto che dà il nome alla raccolta, il protagonista è uno scienziato che fa una scoperta impossibile sulla propria esistenza. E chiude proprio con un’esortazione che contiene la poetica dell’autore: «Anche se quando mi leggerai, esploratore, io sarò morto da tempo, mi congedo adesso rivolgendoti un invito: contempla la meraviglia che è l’esistenza e rallegrati di poterlo fare. Mi sento in diritto di dirtelo. Mentre scrivo queste parole, infatti, io sto facendo lo stesso.» In questo uso della fantascienza come contenitore dei sentimenti e dei pensieri umani, Chiang è degno erede di Philip K. Dick. Nelle altre otto storie che compongono la raccolta ci sono sempre personaggi fuori dall’ordinario, che sperimentano la vita in dimensioni diverse dalla nostra. Come nel Mercante e il portale dell’alchimista, il racconto che apre la raccolta, in cui un varco temporale costringe un venditore di stoffe nell’antica Baghdad a fare i conti con i propri errori e gli offre il modo di rimediare.

Come in tutte le sue opere, Chiang sfiora la fantascienza immaginando mondi diversi, intelligenze artificiali, forse viaggi nel tempo (sicuramente nella memoria), e in realtà mette sul tavolo temi umanissimi: il valore della vita, l’ineluttabilità, la paura e il dolore della morte, la necessità della memoria, la ricchezza salvifica del sapere, e volere, comunicare.

la perfezione

La perfezione

Raul Montanari

Baldini+Castoldi

Prezzo: € 15,00

ISBN: 9788893881951

Pubblicato nel 2019

Pagine: 124

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«Lui non aveva paura della morte, non aveva paura di niente.» Lui è Willy l’Olandese, un vecchio killer implacabile. Un gigante silenzioso e in apparenza indifferente a tutto come un dio nordico. Quando arriva nella valle presso il grande lago del Norditalia che ogni anno è la sua meta estiva, in una pensione dove fa da cameriera la bella Adriana, non sa di avere appuntamento con il destino. Il telefono ha squillato in una casa a pochi chilometri da lì e un altro killer, un trentenne sfigurato al volto da un remoto incidente d’auto, ha ricevuto l’incarico di ucciderlo. Tutta la storia si svolge nell’arco di 24 ore, ma la tensione monta capitolo dopo capitolo nell’attesa del momento fatale: lo scontro fra due killer professionisti, due terribili macchine di morte. E tra loro l’inquietudine di Adriana, che senza saperlo ne deciderà le sorti. Tutt’intorno uno scenario affascinante: un piccolo paese rivierasco, le acque buie del grande lago, e una valle profonda, percorsa da un torrente gelido. Un paesaggio che sta per essere contaminato dall’approssimarsi del Male. Con rara potenza, Montanari ci restituisce il clima feroce e geometrico di Durrenmatt e del grande noir americano immergendoli nel contesto della provincia italiana, fino a creare un contrasto sorprendente e irresistibile.

 

concita

Nella Notte

Concita De Gregorio

Feltrinelli

Prezzo: € 16,50

ISBN: 9788807033414

Pubblicato nel 2019

Pagine: 240

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Nora è una ragazza brillante, appassionata al racconto della realtà e allo studio della politica. La sua tesi di dottorato, Nella notte, è un’indagine sulle ore durante le quali l’elezione a presidente della Repubblica di Onofrio Pegolani, data per certa dagli analisti e dalla maggioranza dei parlamentari, è sfumata senza un apparente perché. È proprio grazie alla qualità della sua tesi che Nora viene convocata dal suo relatore, il professor Atzeni, che le offre un impiego di prestigio in un centro studi di Roma: dovrà raccogliere e archiviare informazioni riservate da vendere al miglior offerente, alimentando un sottobosco di ricatti e giochi di potere.  Nora è pronta a rifiutare la proposta ma in quegli stessi luoghi ritrova Alice, la sua migliore amica degli anni del liceo: bellissima, a tratti cinica, molto abile nelle relazioni. Le due ragazze sono sempre state affascinate dalle reciproche diversità, il loro legame si riscopre intatto dopo anni di lontananza. Negli archivi del centro studi, Nora si imbatte in un fascicolo inaspettato: un capitolo inedito della sua tesi, espunto per volontà del professore e incentrato su un delitto scoperto la stessa notte in cui la carriera di Pegolani si è conclusa e il Partito dei Giusti, del quale era uno degli esponenti più prestigiosi, è caduto in una crisi irreversibile. Che cosa ci fa quel capitolo, in quell’archivio? Perché Atzeni ha deciso di non renderlo pubblico, consegnandolo invece a un organismo specializzato in ricerca di informazioni sensibili? A Nora non resta che tentare di scoprirlo, tornando a indagare. Una doppia indagine: su di sé, sulla vera natura delle relazioni di potere. Muovendosi tra la cronaca politica, descritta nei suoi retroscena con rara minuzia e penetrazione, e il ritratto di due giovani donne, Concita De Gregorio offre al lettore un’autentica anatomia del potere, analizzandone con spietata lucidità e passione antiche e nuove consuetudini: dalla corruzione endemica alla manipolazione sistematica delle informazioni, alle distorsioni alimentate dai nuovi media. Il confine fra verità e menzogna si nasconde e si riflette in un gioco di specchi. Un racconto che muove da trent’anni di conoscenza diretta di un mondo di cui l’autrice rivela gli snodi profondi.

 

notte a

Notte a Caracas

Karina Sainz Borgo

Einaudi Stile Libero Big

Prezzo: € 17,00

ISBN: 9788806241780

Pubblicato nel 2019

Pagine: 136

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In una terra meravigliosa che prima della recessione era la più ricca del subcontinente americano e che ora è dilaniata dalla corruzione, dalla criminalità e dalla repressione di qualsiasi voce discorde, Adelaida cerca solo di sopravvivere. Ma un giorno, di ritorno a casa, la chiave non gira più nella serratura: il suo appartamento è stato sequestrato. Un commando di militari, in seguito alle sue proteste, le spacca tutti i piatti davanti agli occhi, le strappa i libri, poi la tramortisce con il calcio di un fucile. Quando riprende i sensi, Adelaida si rifugia dalla vicina, Aurora Peralta, la cui porta è miracolosamente aperta, ma la trova stesa a terra, priva di vita. Ormai sola, non le resta che impossessarsi della sua grigia identità, indossarne il guardaroba antiquato, e grazie alla sua cittadinanza spagnola cercare di lasciare il Paese.

 

l'altra

L’altra Grace

Margaret Atwood

Ponte Alle Grazie

Prezzo: € 20,00y

Pubblicato nel 2017

ISBN: 9788868337377

Pagine: 576

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Nel 1843 il Canada è sconvolto da un atroce fatto di cronaca nera: l’omicidio del ricco possidente Thomas Kinnear e della sua amante, la governante Nancy Montgomery. Imputata insieme a un altro servo, la sedicenne Grace Marks viene spedita in carcere e, sospettata di insanità mentale, in manicomio. A lungo oggetto dei giudizi contrastanti dell’opinione pubblica – propensa a vedere in lei ora una santa, ora una carnefice -la protagonista di questo romanzo può finalmente raccontare la propria vita al giovane dottore Simon Jordan. Convinto di mettere le proprie conoscenze al servizio della verità sul caso, e al tempo stesso contribuire al progresso della scienza psicologica, Jordan non potrà fare a meno di restare ammaliato da questa personalità complessa e inafferrabile. Il dialogo che si instaura tra i due si trasforma nel ritratto psicologico di una persona due volte vittima del sistema sociale – in quanto povera e in quanto donna – e assurge a denuncia delle enormi contraddizioni di una società maschilista e tormentata da conflitti interni perché incapace di accettare l'”altro”.

 

karma

Karma City

Massimo Bisotti

HarperCollins Italia

Prezzo: € 18,00

Pubblicato nel 2019

ISBN: 9788869055072

Pagine: 422

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Cosa faremmo se ci venisse offerta l’opportunità di cambiare vita, di ripartire da zero? Amanda, Mary Jane, Sarah, Joy, Robin, Yuki, Zac e Sasha hanno tra i venticinque e i quarant’anni e ognuno di loro ha una sua storia particolare. Zac ha una discoteca di successo e gli è appena stata diagnosticata una brutta malattia. Amanda è una milionaria famosa sui social ma sente di aver costruito solo rapporti superficiali. Sasha è un tatuatore che fa anche il ghost writer, soffre per i mancati riconoscimenti e di notte va a disegnare meravigliosi graffi ti sui muri della sua città. Mary Jane è una scrittrice che ha perso l’ispirazione e non riesce a trovare l’amore… Tutti e otto sono accomunati da una cosa: sono insoddisfatti della loro vita. Per questo accettano la proposta, che viene da uno psicologo conosciuto online, di abbandonare la loro esistenza quotidiana e trasferirsi su un’isola bellissima e appartata che possa offrire loro la possibilità di ricominciare. Qui, assieme ad altri giovani, potranno vivere un nuovo inizio in un luogo capace di riportare l’anima in contatto con la sua parte più vera. Passano i mesi, si creano legami, amori, amicizie. Ma qualche tensione comincia a scuotere il gruppo. È possibile che non sia tutto perfetto come sembra? Forse il sogno di un luogo ideale è soltanto un’illusione…

A due anni e mezzo di distanza dal precedente romanzo, Massimo Bisotti torna con un nuovo straordinario libro capace, con il suo stile inconfondibile, di raccontare il mondo di oggi e quanto di unico è nascosto nelle profondità del cuore umano. Bisotti scende negli abissi delle nostre emozioni, e, con Karma City, restituisce ai lettori l’amore, il dolore, la debolezza e la forza degli esseri umani, con una scrittura che in ogni pagina colpisce la mente e il cuore

 

dentro

Dentro soffia il vento

Francesca Diotallevi

Neri Pozza

Prezzo: € 16,00

Pubblicato nel 2016

ISBN: 9788854512368

Pagine: 222

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In un avvallamento tra due montagne della Val d’Aosta, al tempo della Grande Guerra, sorge il borgo di Saint Rhémy: un piccolo gruppo di case affastellate le une sulle altre, in mezzo alle quali spunta uno sparuto campanile. Al calare della sera, da una di quelle case, con il volto opportunamente protetto dall’oscurità, qualche “anima pia” esce a volte per avventurarsi nel bosco e andare a bussare alla porta di un capanno dove vive Fiamma, una ragazza dai capelli così rossi che sembrano guizzare come lingue di fuoco in un camino. Come faceva sua madre quand’era ancora in vita, Fiamma prepara decotti per curare ogni malanno: asma, reumatismi, cattiva digestione, insonnia, infezioni… Infusi d’erbe che, in bocca alla gente del borgo diventano “pozioni” approntate da una “strega” che ha venduto l’anima al diavolo. Così, mentre al calare delle ombre gli abitanti di Saint Rhémy compaiono furtivi alla sua porta, alla luce del sole si segnano al passaggio della ragazza ed evitano persino di guardarla negli occhi. Il piccolo e inospitale capanno e il bosco sono perciò l’unica realtà che Fiamma conosce, l’unico luogo in cui si sente al sicuro. La solitudine, però, a volte le pesa addosso come un macigno, soprattutto da quando Raphael Rosset se n’è andato. Era inaspettatamente comparso un giorno al suo cospetto, Raphael, quando era ancora un bambino sparuto, con una folta matassa di capelli biondi come il grano e una spruzzata di lentiggini sul naso a patata. Le aveva parlato normalmente, come si fa tra ragazzi ed era diventato col tempo il suo migliore e unico amico. Poi, a ventuno anni, in un giorno di sole era partito per la guerra con il sorriso stampato sul volto e la penna di corvo ben lucida sul cappello, e non era più tornato. Ora, ogni sera alla stessa ora, Fiamma si spinge al limitare del bosco, fino alla fattoria dei Rosset. Prima di scomparire inghiottita dal buio della notte, se ne sta a guardare a lungo la casa dove, in preda ai sensi di colpa per non essere andato lui in guerra, si aggira sconsolato Yann, il fratello zoppo di Raphaël… il fratello che la odia. Ritornando su un tema caro alla letteratura di ogni tempo – l’amore che dissolve il rapporto tra una comunità e il suo capro espiatorio – Francesca Diotallevi costruisce un romanzo che sorprende per la maturità della scrittura e la solidità della trama, un’opera che annuncia un nuovo talento della narrativa italiana. Romanzo vincitore della Sezione Giovani del «Premio Neri Pozza – Fondazione Pini – Circolo dei Lettori». «Questa giovane autrice ha un prodigioso senso del racconto». Sandra Petrignani «Una scrittura tersa, misurata, di grande mestiere. Un’opera di sicuro talento». Romana Petri «L’ambientazione così remota, così radicale; la scrittura asciutta ed essenziale, la capacità di creare un’aspettativa, invogliando il lettore ad andare avanti… sono le qualità salienti di questo sorprendente romanzo». Francesco Durante

 

notre

Notre-Dame

Ken Follett

Mondadori

Prezzo: € 9,00

Data Uscita: 2 luglio 2019

ISBN: 9788804719953

Pagine: 84

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“L’immagine di Notre-Dame in fiamme mi ha stupefatto e sconvolto nel profondo. Un bene di inestimabile valore stava morendo davanti ai nostri occhi. È stato spaventoso come se il suolo avesse cominciato a tremare sotto i nostri piedi”. Così si esprime il grande scrittore all’indomani del tragico incendio che ha devastato la cattedrale di Notre-Dame la sera del 15 aprile 2019. Nel suo romanzo più famoso, “I pilastri della terra”, Ken Follett aveva descritto minuziosamente il rogo della cattedrale di Kingsbridge, come fosse una premonizione di quanto è accaduto a Parigi. In quel romanzo migliaia di uomini e donne erano giunti da diversi paesi per aiutare a ricostruire la cattedrale. Con questo breve scritto Ken Follett ha deciso di rendere omaggio a Notre-Dame, devolvendo i proventi alla Fondation du Patrimoine, raccontando come si è sentito quando ha assistito a questo disastro, e ripercorre i momenti storici salienti della vita della grande cattedrale che nei secoli ha esercitato una fascinazione universale, dalla sua costruzione durata quasi un secolo, all’influenza che ha avuto sul genio narrativo di Victor Hugo.

 

scrittori

La vita segreta degli scrittori

Guillaume Musso

La nave di Teseo

Prezzo: € 19,00

Pubblicato nel 2019

ISBN: 9788893448819

Pagine: 275

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Nel 1999, dopo aver pubblicato tre romanzi di culto, il celebre scrittore Nathan Fawles annuncia la sua decisione di smettere di scrivere per ritirarsi a vita privata a Beaumont, un’isola selvaggia e sublime al largo delle coste mediterranee. Autunno 2018. Fawles non rilascia interviste da più di vent’anni, mentre i suoi romanzi continuano ad attirare i lettori. Mathilde Monney, una giovane giornalista svizzera, sbarca sull’isola, decisa a svelare il segreto del celebre scrittore. Lo stesso giorno, viene ritrovato sulla spiaggia il cadavere di una donna e le autorità mettono sotto sequestro l’isola, bloccando ogni partenza e ogni arrivo. Comincia allora un pericoloso faccia a faccia tra Mathilde e Nathan, in cui si scontrano verità occulte e insospettabili menzogne, e si mescolano l’amore e la paura… Un romanzo indimenticabile, un affascinante mistero letterario che si rivela soltanto quando l’autore compie l’ultima mossa del suo piano diabolico. “Un thriller elegante, che è anche un fantastico gioco letterario.” Didier Jacob, The Obs “Un meraviglioso omaggio alla letteratura, un libro che ti fa venire voglia di leggere.” Stanislas Rigot, LCI

 

via

La via dei pianeti minori

Andrew Sean Greer

La nave di Teseo

Prezzo: € 20,00

Pubblicato nel 2019

ISBN: 9788893448680

Pagine: 395

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Nel 1965 un gruppo di astronomi si ritrova su una piccola isola del Pacifico per assistere al passaggio di una cometa. Ma quando un bambino muore durante la pioggia di meteore, la vita di tutti i presenti, e dei loro affetti, subirà un cambiamento radicale e silenzioso, che si rivelerà pienamente solo molti anni dopo. Denise, carica dei ricordi di un’infanzia molto particolare, combatte per ottenere il rispetto che merita nel suo lavoro; il suo amico Eli, sposato con una donna che adora ma impenetrabile, è sempre più attratto da Denise e dalla sua mente imprevedibile; la giovane Lydia cerca un modo per sfuggire alle ombre inquietanti che si allungano sul gruppo di scienziati. Dall’autore premio Pulitzer 2018, La via dei pianeti minori è una storia intensa che esplora le occasioni colte e quelle sfuggite, un romanzo sui nuovi amori, sui legami perduti e sulla forza invisibile che il tempo esercita sulle nostre vite.

 

Allora non mi rimane altro da fare che augurarvi buone vacanze, ma soprattutto…

…BUONA LETTURA!!!!

 

 

 

SULLA FIABA

Credo che le fiabe, quelle vecchie e quelle nuove, possano contribuire a educare la mente. La fiaba è il luogo di tutte le ipotesi. 

– Gianni Rodari –

Possiamo affermare, così come sosteneva Novalis, che “Tutto è fiaba”? Probabilmente no, ma possiamo sostenere l’assunto che fiaba è tutto o quasi: fiaba è estrapolazione fantastica in divenire, è creazione, è la perfetta rappresentazione dell’irrealtà nella finzione scenica del sogno. Ed è soprattutto la capacità di rendere vero ciò che non lo sarà mai.

Tuttavia una cosa è certa, di non-verità si tratta, anche se non possiamo parlare d’inganno, o bugia, poiché le fiabe non negano la verità, ma più semplicemente la trasmutano, la trasformano, quasi la trasfigurano, piegano la realtà al volere delle illusioni, facendone sogno, fascinazione e infine incanto.

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Fiabe e Storie. Ediz. Integrale

Scopo della fiabe, così come accade con il mito, è liberare l’uomo dalle paure primordiali, ponendo in essere la sua funzione apotropaica, attraverso la quale i pericoli vengono scongiurati, il male punito e la diversità, solitamente rappresentata come un limite apparente, valorizzata.

E ciò può avvenire solo in quell’ambito atemporale, dove il tempo è fuori dal tempo e all’interno del quale il mondo fanciullesco si trasforma in un’infanzia collettiva e contagiosa. Dove non solo ai bambini, ma anche agli adulti, è concesso di seppellire incubi, inquietudini e insicurezze, riuscendo a placare qualunque fobia.

Quindi, per quanto affermato finora, possiamo dire che ascoltare o leggere una fiaba permette di metabolizzare le angosce, rendendole pensabili e quindi superabili.

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Fiabe italiane

Di contro, narrare fiabe significa abbandonarsi a un apparente nonsense, per concedere agli uomini di essere  re, orchi, nani e negando qualunque logica si imponga nella razionale esistenza.

Solo così all’io fanciullesco è concesso tutto e al contempo di essere tutto.

Come ha mostrato Italo Calvino, con la sua raccolta Fiabe Italiane (Oscar Mondadori), i costrutti fiabeschi per lo più si sviluppano in ambito regionale, o addirittura provinciale. Essi sono la memoria popolare, la Storia che si lascia narrare, talvolta rivisitata e all’occorrenza studiata.

Le fiabe sono quella strada che conduce alle origini della memoria psichica umana.

Io credo questo: le fiabe sono vere. Sono, prese tutte insieme, nella loro sempre ripetuta e sempre varia casistica di vicende umane, una spiegazione generale della vita, nata in tempi remoti e serbata nel lento ruminio delle coscienze contadine fino a noi; sono il catalogo dei destini che possono darsi a un uomo e a una donna.

– Dall’introduzione di Italo Calvino a Fiabe Italiane, edite da Einaudi nel novembre del 1956 –

STELLA Takis Würger

stella2In occasione della prossima GIORNATA DELLA MEMORIA, il 27 gennaio, vorrei parlarvi del nuovo libro di Takis Würger, Stella, edito da Feltrinelli Editore, nella traduzione italiana di Nicoletta Giacon, che si è attirato numerose critiche in Germania ed è stato oggetto di dibattito: Il Süddeutsche Zeitung definisce il libro “ein Ärgernis, eine Beleidigung, ein Vergehen”, quindi una seccatura, un insulto, un’offesa, mentre per il Frankfurter Allgemeine, ha dichiarato che il romanzo è “Schund”, spazzatura.

Stella, con le sue ambientazioni, ci riporta in dietro nel tempo, in piena seconda guerra mondiale, nella Germania nazionalsocialista, nel periodo in cui i nazisti hanno il paese sotto controllo e la popolazione non “ariana” soffre a causa del razionamento, dei bombardamenti ed è sistematicamente sottoposta all’arbitraria violenza della polizia.

Ed è in questa Berlino che sapeva di carbone, di sapone di resina, di gasogeni trasportabili, di cera per pavimenti e barbabietole cotte, che il giornalista del Der Spiegel, Takis Würger, ambienta il suo secondo libro, un romanzo coinvolgente, ma al contempo controverso e a tratti crudele, seguito al bestseller Der Club, che venne tradotto in sette paesi e vinse il premio Lit.Cologne.

Friedrich, il protagonista, è un giovane svizzero ricco e apparentemente senza un preciso obiettivo, se non quello di occuparsi d’arte, arriva nella capitale tedesca per capire che aria tira e se veramente, così come gli era stato raccontato, la notte i nazisti sfollavano gli ebrei, caricandoli sui furgoni. Giunge al Grand Hotel Am Brandenburger Tor, all’inizio del gennaio 1942, per lasciare la città esattamente un anno dopo. Il suo passaporto svizzero è un perfetto lasciapassare per le strade della capitale, soggette a continui controlli.

Così, prende lezioni di disegno e incontra una donna che si presenta come Kristin:

Questa donna recitava così tanti ruoli, la modella nuda, la cantante con la voce sottile, la bellezza quando era distesa nella vasca da bagno, la penitente, la bugiarda, la vittima e la colpevole.

Infatti nel gioco dei ruoli, Kristin, molto sicura di sé, poco alla volta sembra quasi sbiadire, per mostrare una personalità sempre più ambigua e insondabile, che la costringerà a rivelare chi  è realmente: Stella Goldschlag, una giovane ebrea, che vuole essere considerata a tutti i costi “ariana”, annullando completamente la sua identità, tanto da essere ricordata storicamente come il veleno biondo, la donna che collaborò con la Gestapo, scovando tutti quegli ebrei che, negli anni ’40, si nascondevano a Berlino, arrivando a denunciarne centinaia.

L’autore con maestria si destreggia tra finzione e realtà: la vera storia di Stella Goldschlag, che Takis Würger intreccia alla figura di Friedrich, personaggio di fantasia, così come la loro storia d’amore.

Friedrich è la voce narrante, la voce di un uomo innamorato, che tuttavia sembra vivere i fatti dall’esterno, come se fosse un semplice spettatore, incapace di lasciarsi coinvolgere emotivamente dal ruolo mostruoso giocato da Stella nei confronti degli ebrei, al punto da perdersi in pensieri che continuano a mettere in evidenza il suo atteggiamento del tutto passivo e neutrale:

Non so se è giusto tradire una persona per salvarne un’altra.

E mentre la Germania sta per distruggere milioni di persone, il protagonista filtra la vicenda attraverso uno specchio, che deforma le verità a sostegno di un amore, quello per Stella, che inizialmente la mostra vittima, ma che subisce una trasformazione, incessante e progressiva, per rivelarsi una carnefice, brutale e spietata.

La chiave di lettura, per comprendere quanto detto, si concentra in quel termine imputata che nel romanzo ricorre nei documenti, infatti Würger conclude ogni capitolo con piccoli brani in corsivo, tratti dalle dichiarazioni rilasciate in un tribunale militare sovietico e oggi conservate nel Landesarchiv di Berlino, dove vengono citati i fatti, i testimoni e quindi le vittime ebree, denunciate da Stella senza aver mai mostrato pietà o titubanza.

Il Signore ha creato tutto l’universo, lo sai? Merli, elefanti… Dio dimora in ogni essere umano, è scritto negli Atti degli Apostoli. Capisci? Per questo dobbiamo prendercene cura… di tutte le creature intendo.

E tutto nel romanzo scorre con studiato distacco, nonostante la crudezza degli argomenti trattati, che stridono con le ambientazioni e le finzioni attorno a cui ruota la storia d’amore dei protagonisti.

Per quanto il romanzo sia ben strutturato e si lasci leggere tutto d’un fiato, la vicenda solleva molte domande, a cui l’autore non intende dare risposta. Würger non ci prova nemmeno: se inizialmente la protagonista viene costretta dalla Gestapo a tradire, perché risparmi i genitori dalla deportazione, Stella continuerà nel suo intento, anche quando madre e padre sparirono dietro i cancelli di Auschwitz. Fatti che appunto non richiedono risposte, dato che la stessa protagonista non volle mai motivare le proprie azioni.

Come ho potuto essere così ingenuo? Ma non è forse una domanda che ci si pone sempre, quando si guarda al passato?

Il compagno di classe di Stella Goldschlag, Peter Wyden, pubblicò nel 1992 una biografia e inoltre due musical portano a Berlino la storia sul palco. Tuttavia, la vita di Stella è rimasta in gran parte sconosciuta fino a oggi, per essere infine raccontata dalla penna di Würger, che riesce a trascinare il lettore in un’ambientazione atroce, priva di pietismo. I protagonisti sono caratterialmente molto forti e ben delineati, i rapporti tra i personaggi sono articolati e posti in relazione con date ed eventi storici realmente accaduti; il capovolgersi dei ruoli, vittima-carnefice, conferisce al romanzo un ritmo incalzante e spinge il lettore a scavare per cercare con il protagonista la verità, quell’unica verità che permetterà alla storia di condannare Stella Goldschlag.

Nell’inutile ricerca della perfezione e nella negazione della propria identità, si consumano i tradimenti perpetrati da Stella, attraverso l’inganno, un inganno che si fa collettivo, così come fu per tantissimi altri che al di là delle intenzioni reali, ossia quelle di sopravvivere agli orrori del nazismo, portarono allo sterminio di 6 milioni di esseri umani, 6 milioni di ebrei tra uomini, donne e bambini, senza fare distinzione alcuna.

Mio padre mi aveva detto che la verità è un segno d’amore. Che la verità è un dono. E a quell’epoca ero certo che fosse vero.

 

Ad Auschwitz, nei luoghi della memoria, oggi è possibile leggere queste parole:

Solo quando nel mondo a tutti gli uomini sarà riconosciuta la dignità umana, solo allora potrete dimenticarci.

 

QUARTA DI COPERTINA

Friedrich è un giovanotto svizzero che si trasferisce a Berlino per inseguire le sue ambizioni artistiche. In una scuola d’arte incontra Kristin, una ragazza molto bella e sicura di sé. È lei a prendersi cura di Fritz che, un po’ ingenuo, non si sa muovere bene in una grande città. Se lo porta in giro nelle folli notti berlinesi, tra locali alla moda e posti che non avrebbe mai trovato senza di lei, si divertono e s’innamorano. Un giorno però Kristin bussa alla sua porta, ferita, con dei lividi sul volto e sul corpo, e gli confessa di non avergli detto tutta la verità.
Un romanzo che nasce da una storia vera, una storia d’amore impossibile sullo sfondo della Seconda guerra mondiale, il nazismo e la caccia agli ebrei.

Ispirato a una storia vera, Stella è un romanzo d’amore ossessivo e tradimento nella spaventosa Berlino del 1942.

 

Chi è Takis Würger ?

Takis Würger, nato nel 1985, è scrittore e giornalista d’inchiesta per il “Der Spiegel” e vive a Berlino. Ha lavorato come reporter in Afghanistan, Libia, Ucraina e in tutto il Medioriente. Nel 2017 ha esordito come romanziere con Der Club (in pubblicazione per Keller Editore), premio Lit.Cologne e grande successo nelle librerie tedesche. Feltrinelli ha pubblicato Stella (2019), il suo secondo romanzo.

 

 DETTAGLI

Editore: Feltrinelli Editore

Data di uscita: Gennaio 2019

Collana: I Narratori

Pagine: 192

Prezzo: € 16,00

ISBN: 9788807033278

Genere: Narrativa

Traduttore: Nicoletta Giacon

 

 

CONSIGLI DI LETTURA PER GIOVANI LETTORI… Le grandi storie non invecchiano mai!

Buon venerdì miei lettori!

Questa mattina, leggendo un articolo dedicato a Piccole donne di Louisa May Alcott, ho scoperto che  il 30 settembre ha compiuto 150 anni. Che bel traguardo, vero? Infatti, uscito nel 1868 è stato tradotto in più di 50 lingue, continuando a essere un evergreen. Tra l’altro è uno di quei libri che custodisco gelosamente, si tratta di una copia editata nel 1949 dall’editore Marzocco e regalata alla mia mamma, in occasione della sua Prima Comunione. Un dono che a suo tempo lei non poteva immaginare avrei riposto tra i miei libri, così come non avrei mai creduto possibile di vedere in mano della mia Carlotta il mio Piccole donne, acquistato all’età di undici anni in una libreria vicino la scuola.

Un buon libro può diventare un prezioso cimelio di famiglia, le grandi storie non invecchiano mai!

Considerando che ci siamo, il Natale è alle porte, ho pensato di stilare una lista con una serie di titoli dedicati alla letteratura per ragazzi, in modo da permettere ai giovani lettori di potersi orientare, magari anche per farsi regalare un buon libro. Qualsiasi occasione è quella giusta, non solo a Natale, tenendo sempre a mente che leggere è un piacere in quanto evasione, nutre la fantasia, è scoperta anche di luoghi dove non saremmo mai arrivati senza averli immaginati.

Nel mio elenco troverete titoli che hanno ispirato generazioni di lettori, che a loro volta divenuti genitori hanno voluto leggere o raccontare una di queste storie ai propri figli.

Io sono una di questi…

Certo tutti conosciamo Harry Potter, eppure vi sono letture altrettanto intriganti da cui lasciarsi entusiasmare. Quindi, se siete degli appassionati di fantasy o di avventura, o volete semplicemente un racconto divertente, o un giallo coinvolgente, la mia lista è piena di storie destinate a stimolare immaginazione, curiosità e conoscenza.

Agli autori classici di ieri ho voluto affiancare scrittori moderni e contemporanei, guardando al presente senza dimenticare il passato, fondamento imprescindibile del futuro.

Se vorrete aiutarmi a mantenere la lista aggiornata, consapevole del fatto che vi possano essere tantissimi altri libri meritevoli di entrare in questo elenco che mi sono sfuggiti, o che addirittura potrei non conoscere, basterà inserire nei commenti quelli che riterrete più opportuni: il bello di una lista è che può essere sempre aggiornata, in qualsiasi momento.

Vorrei precisare che l’elencazione NON procede in ordine di importanza, inoltre cliccando sui titoli evidenziati in azzurro sarà possibile leggere una breve anteprima:

  1. La storia infinita di Michael End
  2. Il piccolo principe di Antoine Saint-Exupéry
  3. Nel paese dei mostri selvaggi di Maurice Sendak
  4. Favole al telefono di Gianni Rodari
  5. Don Chisciotte della Mancia di Miguel de Cervantes
  6. L’isola del tesoro di Robert Louis Stevenson
  7. Harry Potter e la pietra filosofale di J. K. Rowling
  8. Il giardino segreto di Frances Hodgson Burnett
  9. Alice nel paese delle meraviglie di Lewis Carroll
  10. Il giro del mondo in 80 giorni di Jules Verne
  11. Le avventure di Peter Pan di James Matthew Barrie
  12. Il mago di Oz di L. Frank Baum
  13. La tela di Carlotta di Elwyn Brooks White
  14. Anche Superman era un rifugiato di AA. VV.
  15. L’alfabeto dei sogni di Susan Fletcher
  16. Il lungo viaggio di Garry Hop di Moony Witcher
  17. Un sogno lungo un’estate di Barbara Baraldi
  18. Zanna Bianca di Jack London
  19. Il libro della giungla di Rudyard Kipling
  20. La spada addormentata di Michael Morpurgo
  21. Ventimila leghe sotto i mari di Jules Verne
  22. Le più belle fiabe di Hans Christian Andersen
  23. Lo Hobbit di John R. R. Tolkien
  24. Le parole segrete di Joanne Harris
  25. Il treno del sole di Renée Reggiani
  26. Pomi d’ottone e manici di scopa di Mary Norton
  27. Wonder di R. J. Palacio
  28. Dieci piccoli indiani di Agatha Christie
  29. Fiabe del focolare di Jacob e Wilhelm Grimm
  30. Viaggio al centro della Terra di Jules Verne
  31. L’isola misteriosa di Jules Verne
  32. Le avventure di Tom Sawyer di Mark Twain
  33. Il richiamo della foresta di Jack London
  34. Le avventure di Gordon Pym di Edgard Allan Poe
  35. Piccole donne di Louisa May Alcott
  36. Il venditore di felicità di Davide Calì e Marco Somà
  37. Le cronache di Narnia di C. S. Lewis
  38. Anne Frank – Diario di Anna Frank
  39. Un ponte per Terabithia di Katherine Paterson
  40. L’evoluzione di Calpurnia di Jacqueline Kelly
  41. Le fiabe di Beda il Bardo di J. K. Rowling
  42. Fiabe Italiane di Italo Calvino
  43. Il libro delle ore felici di Jacominus Gainsborough di Rebecca Dautremer
  44. Il vecchio e il mare di Ernest Hemingway
  45. Il giardino dei Finzi-Contini di Giorgio Bassani
  46. Cuore d’inchiostro di Cornelia Funke
  47. La saga del Dominio di Licia Troisi
  48. Cronache del Mondo Emerso di Licia Troisi
  49. L’Atlante di Smeraldo di John Stephens
  50. La casa dei bambini speciali di Miss Peregrine di Ransom Riggs
  51. Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo di Rick Riordan
  52. Il signore della magia di Raymond E. Feist
  53. Animali fantastici: dove trovarli di J. K. Rowling
  54. Fidanzati dell’inverno di Christelle Dabos
  55. Storie per un fragile pianeta di Kenneth Steven e Jane Ray
  56. I figli del capitano Grant di Jules Verne
  57. La leggenda di Otori di Lian Hearn
  58. Lumina di Kai Meyer
  59. Le avventure del capitano Hatteras di Jules Verne
  60. Le avventure del barone di Münchhausen di Erich Raspe
  61. Cinque settimane in pallone di Jules Verne
  62. Il risveglio delle tenebre di Susan Cooper
  63. Labyrinth di A. C. H. Smith
  64. Eragon di Christopher Paolini
  65. Hunger Games. La trilogia di Suzanne Collins
  66. Divergent Saga di Veronica Roth
  67. Maze Runner di James Dashner
  68. Il bambino con il pigiama a righe di John Boyne
  69. Noi siamo qui Oliver Jeffers
  70. Storia di una ladra di libri di Markus Zusak
  71. Il Silmarillion di J. R. R. Tolkien
  72. Il giudice ragazzino di Nando Dalla Chiesa
  73. Il mistero della casa del tempo di John Bellairs
  74. Arrivederci tra le stelle di Jack Cheng
  75. 321 cose da sapere prima di diventare grandi di Mathilda Masters
  76. Colpa delle stelle di John Green
  77. La tigre della Malesia di Emilio Salgari
  78. The Giver di Lois Lowry
  79. Cuore di Edmondo De Amicis
  80. Queste oscure materie. La trilogia completa di Philip Pullman
  81. James e la Pesca Gigante di Roald Dahl
  82. Il vento nei salici di Kenneth Grahame
  83. Robinson Crusoe di Daniel Defoe
  84. Cartoline dall’Italia di Nicola Cinquetti
  85. Wolf la ragazza che sfidò il destino di Ryan Graudin
  86. Il circolo Pickwik di Charles Dickens
  87. I viaggi di Gulliver di Jonathan Swift
  88. La fonte magica di Natalie Babbitt
  89. Buchi nel deserto di Louis Sachar
  90. Il figlio del cimitero di Neil Gaiman
  91. Stanotte guardiamo le stelle di Alì Ehsani
  92. Tredici fiabe e mezza di Juan Benet
  93. Lo strano caso del dottor Jeckyll e del signor Hyde di Robert Louis Stevenson
  94. Le avventure Huckleberry Finn di Mark Twain
  95. Anna dai capelli rossi di Lucy Maud Montgomery
  96. C’era una volta la filosofia di Nicola Zippel
  97. La voce delle ombre di Frances Hardinge
  98. La vita segreta delle donne fiore di Ledicia Costas
  99. Explorer Academy – Il segreto di Nebula di Trudi Trueit
  100. Il GGG di Roald Dahl
  101. 101 film per ragazzi e ragazze di Sebastiano Barcaroli e Federica Lippi

Alcuni di questi titoli mi hanno riportata con prepotenza in dietro nel tempo, altri invece mi rammentano di stare con i piedi ben piantati in terra e la testa là dov’è sempre… un po’ fra le nuvole…!!!

LE SORELLE DONGURI Banana Yoshimoto

Vogliono avere la certezza che lanciando un sassolino in questo oceano così vasto potranno vedere comunque i cerchi nell’acqua. Vogliono sapere che dall’altra parte c’è qualcuno, anche se si tratta di qualcuno che non potranno mai vedereyoshimoto

Banana Yoshimoto, l’autrice giapponese più amata dagli italiani, torna in libreria sempre per Feltrinelli con LE SORELLE DONGURI. Il costrutto narrativo ruota attorno a tutti gli elementi tipici dell’autrice, sembra quasi di riuscire a percepire il profumo del samgyetang, piatto tipico coreano, spesso citato nel corso della narrazione.

LE SORELLE DONGURI sono due giovani ragazze giapponesi, rimaste orfane, il cui percorso di vita ha lasciato in ognuna segni indelebili, sui quali hanno strutturato la propria personalità: Guriko, la voce narrante, è la più piccola e la più introversa, che ha permesso al dolore di renderla sì sensibile, ma al contempo fragile e poco avvezza alla socializzazione; di contro, la maggiore delle due sorelle, Donko, è estroversa, quella che ama farsi attraversare dai sentimenti, senza però volerne rimanere del tutto coinvolta.

Credo che sia difficile trovare la felicità da adulti se non si è assaporata davvero l’infanzia, ma in fondo noi avevamo cercato disperatamente di riprendercela.

Le due sorelle, dopo la morte del nonno, decidono di aprire un sito di posta del cuore, che darà l’occasione a Guriko di seguire una serie di segni, che la condurranno da ciò che si mostra come un semplice sogno a una realtà dolorosa, legata ad un amore del passato. Il tutto narrato con grande delicatezza e perseguito con un’incognita di fondo…

Che succederebbe allora? Se tutto fosse un sogno, intendo. Se tu e io in realtà fossimo morte nello stesso incidente dei nostri genitori e stessimo solo sognando di essere vive. Se questo cielo e tutte le ceramiche che abbiamo comprato oggi fossero solo un sogno.

Con LE SORELLE DONGURI, Banana Yoshimoto ci mostra un universo apparentemente fragile, costruito intorno a sensazioni, percezioni e suggestioni oniriche, che trovano conferma e manifestazione nella realtà.

Tutto il racconto è percorso da un profondo amore per la natura, la cui purezza si sposa con quell’armonia tutta giapponese, sostenuta da equilibri, quasi a riflesso dello svolgimento della storia personale delle sorelle Donguri.

Per strada c’era sempre qualcuno che ci fermava e si metteva a parlare, quindi non ci sentivamo mai sole, senza contare che eravamo circondate dalla natura. I tramonti erano immensi, la luna e le stelle splendenti, era pieno di fonti termali, gli inverni erano relativamente temperati, le primavere un tripudio di gemme.

E anche in questo libro tornano i temi cari all’autrice: la morte, quindi la sofferenza dovuta alla perdita, il ripiegarsi nel dolore per raggiungere quella rinascita, che solo la riscoperta dei legami affettivi offre. Le sorelle Donguri vengono delineate nel consueto stile della Yoshimoto, che ricorre sempre a una scrittura molto femminile: le protagoniste sono due donne in bilico tra il dolore e la speranza, che rifiorisce non soltanto attraverso l’autoguarigione, soprattutto di Guriko, ma grazie anche all’amore di chi sta loro vicino, rendendole sempre più forti e fiduciose. In tutto questo Banana Yoshimoto mette in gioco una serie di elementi, quali estetica e trascendenza, per una storia avvincente e delicata.

Nel corso degli anni ho avuto modo di leggere diversi libri dell’autrice, tra cui H/H, Ricordi di un vicolo cieco e Il giardino segreto per il quale non mi resi conto che faceva parte di una quadrilogia, di cui mi mancavano i due libri precedenti. Eppure, pur sembrando sospeso in un limbo di elementi mancanti, dato che non conoscevo nei particolari la vicenda della protagonista, la storia mi ha coinvolta con il suo stile trascinante, fatto di periodi brevi e arricchito da pensieri e parole preziose che, così come accade in tutti gli altri libri di Banana Yoshimoto, spingono il lettore a riflettere sui grandi temi della vita.

Infatti, tutti i mondi tracciati dall’autrice sono immutabili nel tempo, le atmosfere spesso rarefatte, tipiche dei sogni, si infrangono come bolle di sapone; le sue storie non hanno trame complesse o sovrastrutturate e le vicende, che coinvolgono i suoi personaggi, se pur intrise di dolore e sofferenza, hanno sempre qualcosa di prezioso, raffinato, ricercato, sofisticato, insomma tutto si fa bellezza. I vari stati d’animo dei suoi protagonisti, le considerazioni sul vivere e sul morire, i progressi con il conseguente superamento e la rinascita si avvicendano con la sofisticata raffinatezza letteraria tipica di quest’autrice.

Quindi LE SORELLE DONGURI si rivelano sicuramente una lettura dai tratti spiritualmente positivi, il cui arricchimento interiore attinge direttamente dalla tradizione culturale nipponica, pronta sempre a offrire vari spunti di riflessione per una cultura tanto diversa dalla nostra.

Quando non si esce di casa per tanti giorni, nella nostra testa il mondo diventa a poco a poco più grande di quello reale. Senza che ce ne accorgiamo, le nostre fissazioni prendono il sopravvento.

 

QUARTA DI COPERTINA

Rimaste orfane, Guriko e Donko gestiscono un sito di posta del cuore che si chiama Le sorelle Donguri (donguri significa ghianda in giapponese). Donko è tanto energica e indipendente quanto la sorella è solitaria e taciturna. Questo fino a quando Guriko riceve il messaggio di una donna che le scrive del dolore per la perdita del marito, parole che inducono Guriko a ripensare al suo primo amore, Mugi, incontrato ai tempi della scuola e poi sparito nel nulla. Segretamente cova da sempre il desiderio e la speranza di ritrovarlo, decide allora di interrompere la sua clausura e di andare a cercarlo.
Attraverso la delicata voce narrante di Guriko, Banana Yoshimoto affronta temi quali la perdita e il superamento del dolore, ponendo l’accento sul potere salvifico della condivisione e sulla capacità dei sogni di sciogliere tensioni e problemi.

 

Chi è Banana Yoshimoto?

Banana Yoshimoto (Tokyo, 1964) ha conquistato un grandissimo numero di lettori in Italia a partire da Kitchen, pubblicato da Feltrinelli nel 1991, e si è presentata come un autentico caso letterario. Dei suoi altri libri, tutti pubblicati da Feltrinelli, ricordiamo: N.P. (1992), Sonno profondo (1994), Tsugumi (1994), Lucertola (1995), Amrita (1997), Sly (1998), L’ultima amante di Hachiko (1999), Honeymoon (2000), H/H (2001), La piccola ombra(2002), Presagio triste (2003), Arcobaleno (2003), Il corpo sa tutto (2004), L’abito di piume (2005), Ricordi di un vicolo cieco (2006), Il coperchio del mare (2007), Chie-Chan e io (2008), Delfini (2010), Un viaggio chiamato vita (2010), High & Dry. Primo amore (2011), Moshi moshi (2012), A proposito di lei (2013),  Andromeda HeightsIl Regno 1 (2014), Il dolore, le ombre, la magia. Il Regno 2 (2014), Il lago (2015), Il giardino segreto. Il Regno 3(2016), Another World. Il Regno 4 (2017), Le sorelle Donguri (2018) oltre ad alcuni racconti nella collana digitale Zoom (Moonlight Shadow, 2012, Ricordi di un vicolo cieco, 2012, La luce che c’è dentro le persone, 2011). Banana Yoshimoto ha vinto il premio Scanno nel 1993, il premio Maschera d’Argento nel 1999 e il premio Capri nel 2011.

 

DETTAGLI

Editore: Feltrinelli

Data d’uscita: Giugno 2018

Collana: I Narratori

Pagine: 112

Prezzo: 12,00€

ISBN: 9788807032943

Genere: Narrativa

Traduttore: Gala Maria Follaco

 

 

LETTURE ASSOLATE… cosa leggo quest’estate…!!!???

lettureestive_siciliajournal.it_

Ed eccoci giunti al 23 giugno con temperature, almeno in Sicilia, che si avvicinano più a un anticipatario autunno e preannuncianti una tardiva estate; editorialmente parlando invece è un’esplosione di iniziative, promozioni legate al periodo estivo  e nuove uscite che vedono coinvolte le librerie non solo qui a Catania, ma anche fuori porta, ve ne segnalo qualcuna…

Intanto, per chi si trovasse in zona Piacenza, la libreria Bookbank Libri D’altri Tempi ha deciso di lanciare un’iniziativa molto interessante e a mio avviso fuori dall’ordinario, indicata come Una libraia tutta per sé e che si riassume in un Buono Felicità, perché l’obiettivo di Sara Marenghi, titolare della Bookbank è proprio questo, far sì che chi si reca nella sua libreria possa uscirne una persona felice. book2

Ora per farvi comprendere al meglio in cosa consiste esattamente il tutto, riporto le istruzioni per l’uso nella sua sintesi presentate da Sara Marenghi e Valeria Zangrandi, che ha contribuito alla costruzione dell’idea, ecco i dettagli: tu dovrai solo scrivermi, decidere quando godere della tua magia e rispondere a un piccolo questionario che mi aiuterà a capire i tuoi gusti in fatto di libri, musica e sapori.

Poi, quando arriverà il giorno del nostro appuntamento, ci troveremo qui in Bookbank e… chiuderemo il mondo fuori. Ti racconterò i libri che ho selezionato in base alle tue risposte, se ti andrà te ne leggerò alcuni brani, chiacchiereremo di parole e letteratura. Sceglierai tra vecchi vinili la musica che ci accompagni: in libreria, solo note leggere, il fruscio delle pagine e il profumo di una tisana letteraria – o il silenzio incantato di un bicchiere di vino.

Quando il tuo tempo sarà finito, deciderai quali libri portare con te – tra quelli che ti ho consigliato ma non solo, il catalogo Bookbank è a tua disposizione – e spero che insieme ai libri terrai con te anche un po’ di magia.

Trovo che sia un progetto interessante, da non perdere assolutamente, il tutto è in linea con i meravigliosi e numerosi progetti di Sara Marenghi e della sua straordinaria Bookbank Libri D’altri Tempi di Piacenza.

Per maggiori dettagli basterà cliccare qui

E ancora, per un’estate all’insegna della lettura sotto l’ombrellone, in riva a un lago, in cima a una montagna o in qualunque altro luogo possiate desiderare di trovarvi, basterà far scorpacciate di libri usufruendo della promozione che ormai da qualche anno interessa La Feltrinelli, infatti dal 26 aprile al 31 agosto potrete acquistare due libri, dell’Universale Economica Feltrinelli, su una vasta e interessante scelta di 50 titoli, a soli € 9,90; questi quelli scelti per Into The Read:

Mauro Corona La casa dei sette ponti 

Erri De Luca La natura esposta

Yukio Mishima Musica

Stefano Benni Prendiluna

Banana Yoshimoto Kitchen

Isabel Allende Amore.

E tantissimi altri ancora, con altrettanti autori, aspettano di essere acquistati in tutte le librerie…

basilicoL’estate tuttavia è breve, in soli tre mesi consuma le sue aspettative di relax (per chi può) e divertimenti, così ho deciso di concentrare le mie ore libere su un solo titolo fra quelli che avrei voluto leggere, dato che le mie indecisioni spaziavano da Paolo Giordano e il suo tanto atteso Divorare il cielo, all’ultimo libro di Giuseppina Torregrossa Il basilico di Palazzo Galletti, presentato dall’autrice proprio ieri pomeriggio presso la Libreria Cavallotto di Viale Jonio, a Catania e ancora Io resto qui di Angelo Dilivio e La donna alla finestra di A.J. Finn un intricato thriller, sul genere Hitchcock, il cui titolo richiama proprio il film La finestra sul cortile.

Quindi, spazzata via ogni indecisione, alla fine l’unica recensione di questo periodo estivo sarà dedicata al libro di Alessandro Barbaglia L’Atlante dell’Invisibile, un libroinvisibile con una quarta di copertina tanto accattivante e coinvolgente non poteva non carpire il mio interesse…

Ti sei mai chiesto dove va a finire

Tutto quel bianco quando la neve si scioglie?

O il vento quando smette di soffiare,

o le quattro di pomeriggio quando arrivano le cinque?

Ti sei mai chiesto dove vanno a finire

Le cose infinite quando finiscono? – da L’Atlante dell’Invisibile di Alessandro Barbaglia.

 

Vorrei anche anticiparvi alcune uscite e segnalarvi quelle più recenti, per questo mese di giugno in libreria:

il 28 giugno troverete disponibile l’ultimo libro di

yoshimotoBanana Yoshimoto

LE SORELLE DONGURI

Feltrinelli Editore

€ 12,00

Rimaste orfane, Guriko e Donko gestiscono un sito di posta del cuore che si chiama Le sorelle Donguri (donguri significa ghianda in giapponese). Donko è tanto energica e indipendente quanto la sorella è solitaria e taciturna. Questo fino a quando Guriko riceve il messaggio di una donna che le scrive del dolore per la perdita del marito, parole che inducono Guriko a ripensare al suo primo amore, Mugi, incontrato ai tempi della scuola e poi sparito nel nulla. Segretamente cova da sempre il desiderio e la speranza di ritrovarlo, decide allora di interrompere la sua clausura e di andare a cercarlo. Attraverso la delicata voce narrante di Guriko, Banana Yoshimoto affronta temi quali la perdita e il superamento del dolore, ponendo l’accento sul potere salvifico della condivisione e sulla capacità dei sogni di sciogliere tensioni e problemi. Guriko e Donko, due sorelle rimaste orfane da bambine, aprono un sito di posta del cuore. Se all’inizio è soprattutto un gioco, ben presto diventa un’occupazione a tempo pieno colma di inattese rivelazioni.

 

Il 14 giugno è uscito il nuovo libro di

Coelho-hippiePaulo Coelho

HIPPIE

edito da La nave di Teseo

€ 18,00

Nel suo romanzo più autobiografico, Paulo Coelho ci porta a rivivere il sogno di rivoluzione e pace della generazione hippie.

Karla è una ragazza olandese, che sogna il Nepal e aspetta di incontrare il compagno ideale per iniziare questo viaggio. Paulo, l’altro protagonista, è un giovane brasiliano che vuole diventare scrittore: porta i capelli lunghi e gira il mondo alla ricerca della libertà, del significato più profondo dell’esistenza.

Le loro strade si incontrano ad Amsterdam nel 1970 e insieme decidono di partire per l’Asia a bordo del Magic Bus, lungo la rotta hippie. Sulla strada vivono una straordinaria storia d’amore, in un susseguirsi di avventure e incontri occasionali destinati a lasciare il segno.

Durante il viaggio dall’Europa a Kathmandu, Karla, Paulo e i loro compagni affrontano desideri e paure, vivono grandi e piccole rivoluzioni e trasformano le proprie vite abbracciando nuovi valori che li cambieranno per sempre.

 

Dal 10 giugno è disponibile

_una-lunga-vita-da-idealista-1526156247UNA LUNGA VITA DA IDEALISTA

di Jean-Michel Guenassia

edito da Salani Editore

€ 18,00

«A chi mi domanda la ragione dei miei viaggi, rispondo che so bene da cosa fuggo, e non cosa cerco». Con questa famosissima frase di Montaigne si conclude la storia di Thomas Larch, inglese in India e indiano in Inghilterra, Signor Nessuno sfiorato da fama planetaria, ingenuo e sincero, istintivo e spigoloso: un protagonista come solo Jean-Michel Guenassia sa raccontare intessendo le vicende individuali nella trama della Storia. Bambino e adolescente sensibile e introverso, Thomas sembra condannato a perdere tutte le persone che gli sono care: la donna che l’ha cresciuto, la madre, il primo amore, gli amici, mentre il rapporto con il padre s’incrina fino a spezzarsi. Appena l’età glielo permette fugge di casa per arruolarsi nei Royal Marines: quindici anni di teatri di guerra, dall’Irlanda del Nord all’Iraq, dove inciampa continuamente nella morte e sempre sopravvive, al punto da diventare un caso mediatico. A un soffio dalla ricchezza e dal potere, nella sua innocenza di eterno idealista Thomas sceglie di restare se stesso, e perciò perde di nuovo tutto. È a questo punto che accetta l’incarico di cercare una persona scomparsa in India: proprio là, dove tutto è cominciato e dove tutto, in un finale mozzafiato, può ricominciare.

E ancora

_orrore-1526157286ORRORE

di Pietro Grossi

edito da Feltrinelli Editore

€ 14,00

Tutto ha inizio con una casa nel bosco. Una casa apparentemente abbandonata. Al suo interno, polvere e muffa dappertutto, a eccezione di alcuni angoli lindi e scrupolosamente ordinati. E poi una maschera demoniaca di cartapesta, il disegno di un bambino che sembra appeso al frigo da qualche giorno soltanto, forniture ospedaliere. Al piano superiore, una maschera ancora più inquietante, ricavata da una tanichetta opaca. L’intera casa urla che qualcosa di sinistro accade fra quelle mura, ma cosa?
Il protagonista e sua moglie sono appena rientrati in Italia per Natale: vivono a New York, e da poco è nato il loro bambino. Sono immersi nell’atmosfera morbida di quei primi mesi e approfittano delle vacanze per rivedere i vecchi amici. È allora che, seduti al tavolo di un ristorante, Diego e Lidia raccontano loro della misteriosa casa. Lui in particolare li ascolta con attenzione: è uno scrittore in cerca di storie e viene subito attratto dalla possibilità di trovare materia per un romanzo.
Durante le vacanze il pensiero torna continuamente alla casa, perciò – quando è il momento di rientrare negli Stati Uniti – la moglie gli propone di restare, da solo, a fare qualche ricerca. Accettando, lui progetta di prendersi giusto un paio di settimane. Ma quel mistero è così inesplicabile, qualcosa lo attrae così visceralmente, che il tempo e le distanze – la distanza dalla sua famiglia, ma anche quella dal se stesso che credeva di conoscere – si spalancano. Gli appostamenti davanti alla casa diventano infatti – giorno dopo giorno, notte dopo notte – qualcos’altro, come se lo sguardo si spostasse dall’esterno al centro di sé.
Pietro Grossi, scrittore inquieto e penna precisa come un bisturi, vira verso l’horror, immergendoci in ombre popolate da paure striscianti, inesprimibili, per farci poi precipitare nell’abisso. Senza più alzare gli occhi dalla pagina.

Qualunque cosa sia accaduta in quel posto, non è normale.

 

Allora non mi rimane altro da fare che augurarvi una felice estate, ma soprattutto…

…BUONA LETTURA!!!!