BUONA VITA A TUTTI J.K. Rowling

Non occorre la magia per trasformare il mondo. Dentro di noi abbiamo già tutto il potere che ci serve: il potere d’immaginarlo migliore.

BUONA VITA A TUTTI di J.K. ROWLING

In questo periodo, mi è capitato spesso di vedere pubblicizzato in diversi siti internet BUONA VITA A TUTTI,  di J.K. Rowling e onestamente non pensavo di acquistarlo, eppure in libreria, una volta adocchiato, ho dovuto prenderlo: un discorso distribuito in 70 pagine, accompagnate da una serie di illustrazioni di Joel Holland, che mi ha incuriosita.

BUONA VITA A TUTTI, libro edito da Salani, riporta un discorso tenuto dalla Rowling, nel 2008, quando venne invitata in occasione della cerimonia di laurea ad Harvard; l’autrice decise di focalizzare l’attenzione su due temi fondamentali: i benefici del fallimento e l’importanza dell’immaginazione. Nel suo dire, sintetizzato in poche pagine, la Rowling mette completamente a nudo la propria anima, il cui interius è quello non solo di una donna, ma anche di una madre, che ha trasformato il fallimento iniziale, in un incipit, il cui epilogo è riuscito a condurla verso ciò che più voleva: riscattare la propria vita, per essere ciò che desiderava.

Tuttavia i miei genitori, che avevano entrambi alle spalle un passato di ristrettezze e non erano andati all’università, consideravano la mia fervida immaginazione come una simpatica stravaganza.

Il discorso proferito a Harvard possiede verità e ottimismo, il tutto sostenuto da un senso dell’ironia tipicamente british, nessuna polemica, nessuna retorica trapela dalle sue parole, solo i momenti bui e il percorso intrapreso per superarli.

La vita è difficile, complicata e sfugge al controllo di chiunque e l’umiltà di capirlo vi consentirà di sopravvivere alle sue vicissitudini.

Per il lettore BUONA VITA A TUTTI diventa una spinta motivazionale e una carica di energia propositiva, attraverso cui poter credere che tutto è possibile, basta volerlo, con la consapevolezza che comunque la vita c’è a chi dà e a chi toglie.

Forse non tutti la ritengono tale, eppure J.K. Rowling è certamente una delle più grandi scrittrici del nostro tempo e non solo in merito al suo Harry Potter, con cui sappiamo bene è stata in grado di appassionare, in ventun anni di presenza, persone appartenenti alle più disparate fasce d’età ed estrazioni socio-culturali. Ma anche (e soprattutto) per l’invidiabile percorso professionale ed editoriale, che ha messo da subito in luce la versatilità dei svariati generi  letterari, a cui riesce a dare libero sfogo. Oltre a scrivere infatti libri di genere fantasy, ha pubblicato anche una serie di gialli, utilizzando lo pseudonimo di Robert Galbraith.

Il mio matrimonio era imploso in tempi straordinariamente brevi, non avevo un lavoro, ero una madre sola ed ero povera quanto lo si può essere ai nostri giorni in Gran Bretagna pur conservando un tetto sulla testa.

Ora per chi non conoscesse la Rowling (MA VERAMENTE…?!),  è un’autrice dalle cifre da capogiro; ecco alcuni dati estrapolati da un interessante articolo del New York Times, in cui stando a ciò che viene sostenuto i sette libri di Harry Potter hanno venduto 450 milioni di copie, per un introito di circa 7.7 miliardi e all’autrice sono andati 1,15 miliardi di dollari. Inoltre, il contratto che la Rowling ha stipulato con la Warner Bros è segretissimo, ma i quattro film hanno fruttato alla scrittrice 250 milioni di dollari, mentre i 4 film successivi avrebbero aggiunto al suo già cospicuo capitale $400 milioni di dollari. Per Animali Fantastici e Dove Trovarli, a fronte di un incasso da 500 milioni di dollari, è probabile che l’autrice abbia guadagnato altri 50 milioni di dollari per un totali dai soli film di 700 milioni di dollari. E mi fermo qui, anche se la sequela dei dati continua.

E mentre Forbes (rivista statunitense di economia e finanza), nel 2012, tolse la scrittrice dalla lista dei miliardari, a causa delle svariate opere di beneficenza a cui si dedica e le tasse britanniche, che sembrava avessero contribuito a erodere la sua fortuna, il Times ha continuato a sostenere il contrario, dato che le percentuali sui libri di Harry Potter, lo spettacolo di Harry Potter and the Cursed Child, il franchise di Animali Fantastici, gli e-book, la serie di Cormoran Strike, Pottermore, i parchi a tema “Wizarding World” e i diritti televisivi dei film, permettono alla Rowling di stare di diritto in cima alla lista.

Se davvero avessi avuto successo in qualcos’altro, forse non avrei mai trovato la forza di riuscire nell’unico campo a cui ero convinta di appartenere veramente.

Quindi un’attività professionale vincente, portata avanti da una donna estremamente determinata, coraggiosa e dotata di un profondo senso di umanità (fino 2012, erano 160 i milioni di dollari devoluti in beneficenza).

A differenza di tutte le altre creature terrene, gli esseri umani possono apprendere e comprendere senza sperimentare di persona. Possono immaginarsi al posto degli altri.

La grandezza di un individuo consiste anche nel riuscire a sovvertire il modo di guardare alle cose e la Rowling ha pienamente dimostrato di essere in questo una strada maestra.

Per il discorso integrale in inglese clicca qui

Per il discorso in italiano clicca qui

 

QUARTA DI COPERTINA

Quando J.K. Rowling è stata invitata a tenere il discorso per la cerimonia di laurea di Harvard, ha deciso di parlare di due temi che le stanno molto a cuore: i benefici del fallimento e l’importanza dell’immaginazione. Avere il coraggio di fallire, ha detto, è fondamentale per una buona vita, proprio come ogni altro traguardo considerato di successo. Immaginare se stessi al posto degli altri, soprattutto dei meno fortunati, è una capacità unica dell’essere umano e va coltivata a ogni costo.
Raccontando la propria esperienza e ponendo domande provocatorie, J.K. Rowling spiega cosa significa per lei vivere una ‘buona vita’. Un piccolo libro pieno di saggezza, umanità e senso dell’umorismo, ricco di ispirazione per chiunque si trovi a un punto di svolta della sua esistenza. Per imparare a osare e ad aprirsi alle opportunità della vita.

 «Come un racconto, così è la vita: non importa che sia lunga, ma che sia buona».
Seneca

 

Chi è J.K. Rowling?

J.K. Rowling è l’autrice dei sette libri della saga di Harry Potter, che sono stati venduti in più di 450 milioni di copie, tradotti in ottanta lingue e trasposti in otto film di successo planetario. Ha scritto anche i tre libri della BiblioteCa di Hogwarts, per beneficenza: Il Quiddich attraverso i secoli Gli Animali Fantastici: dove trovarli (a sostegno di Comic Relief e Lumos) e Le Fiabe di Beda il Bardo (a sostegno di Lumos). Co-autrice dell’opera teatrale Harry Potter e la Maledizione dell’Erede, che ha debuttato a Londra nel 2016, nello stesso anno ha pubblicato la sua prima sceneggiatura, lo script del film Animali Fantastici e dove trovarli. Ha scritto anche un romanzo per adulti, Il seggio vacante, oltre ad una serie di gialli sotto lo pseudonimo di Robert Galbraith.

J.K. Rowling offre il suo supporto a un gran numero di cause attraverso Volant, il suo fondo di beneficenza. Ha fondato e presiede l’organizzazione benefica Lumos, che si adopera perché non sia più necessario rivolgersi a istituti e orfanotrofi e perché tutti i bambini possono crescere in un ambiente sicuro e amorevole. Insignita dell’Ordine dell’Impero Britannico (OBE) per il suo prezioso contributo alla letteratura per ragazzi, ha ricevuto numerosi altri premi e onorificenze, tra cui la Legione d’onore francese e il Premio Hans Christian Andersen.

 

DETTAGLI

Genere: Critica letteraria

Listino: € 10,00

Editore: Salani Editore

Data uscita: 20 novembre 2017

Pagine: 70

Formato: rilegato, Illustrato

Lingua: Italiano

Traduttori:Guido Calza

Illustratore: Joel Holland

EAN: 9788893813389