CACCIA AL LIBRO nei film

Nel rapporto, spesso conseguenziale, tra libri e cinema non vi sono solo film tratti da libri, vi sono anche libri protagonisti nella stessa struttura e trama, basti pensare al metaromanzo di Michael End La storia infinita o Labyrinth di A. C. H. Smith, dove l’intero piano narrativo ruota intorno al libro.

E vi sono anche quei casi in cui all’interno di una ripresa cinematografica il libro è un elemento fuggevole, una comparsa, che appare nell’inquadratura per pochi istanti.

Ma di quali libri si tratta e se realmente esistenti adesso lo andremo a scoprire…

L’altra sera, guardando in TV l’intramontabile capolavoro di Blake Edwards, Colazione da Tiffany, trasmesso in seconda serata, ho notato un particolare a cui non avevo mai dato importanza, mi riferisco alla scena dove Paul Varjak (George Peppard) porta in regalo a Holly Golightly (Audrey Hepburn) il suo libro, Nine Lives. nine

Sebbene Paul Varjak non esiste, essendo solo il personaggio del film, non sarebbe esatto asserire che il suo Nine Lives è altrettanto inesistente, dato che se cercate avrete modo di trovarlo in diversi siti, tra cui Amazon, in un’edizione curata da Dave Dumanis, che si risolve in una raccolta di racconti immaginari ispirati al film. Altro libro presente in una scena è South America Land of Wealth and Promise, che Holly sfoglia in previsione del suo matrimonio con un miliardario sudamericano.

Ed ecco di seguito una carrellata di libri piuttosto noti, qualcuno addirittura inesistente, con i rispettivi film, che appaiono nella scena di

 

ASSASSINIO SUL NILO, regia di John Guillermin (anno 1978); un film tratto da uno dei più celebri romanzi di Agatha Christie, Poirot sul Nilo, pubblicato nel 1937.

Con Peter Ustinov, Bette Davis, George Kennedy, Jane Birkin, Mia Farrow, Jon Finch, Angela Lansbury, Lois Chiles, Olivia Hussey, David Niven, Maggie Smith, Jack Warden, Harry Andrews, L.S. Johar, Simon MacCorkindale.

CURIOSITÀ: Peter Ustinov è stato cognato di Angela Lansbury, la famosa attrice che per anni ha vestito i panni di Jessica Fletcher, nel noto telefilm di successo La signora in giallo. Per questo film ricevette un premio, come migliore attrice non protagonista, dal National Board of Review Awards. Nel film vi è un errore: quando il personaggio di Bette Davis dà la buonanotte a Poirot, lui risponde Bonjour. Un pignolo come Poirot, e per di più di nazionalità belga, avrebbe mai potuto rispondere buongiorno a una buonanotte?

LIBRI: Il Capitale di Karl Marx

Passione sotto l’albero di cachi di Salomè Otterbourne (LIBRO INESISTENTE)

 

SERENDIPITY, regia di Peter Chelsom (anno 2001).

Con John Cusack, Kate Beckinsale, Jeremy Piven, Molly Shannon, Eugene Levy, Bridget Moynahan.

CURIOSITÀ: il film è pieno di citazioni a romanzi intramontabili come Il Padrino, Peter Pan e Il Mago di Oz. Inoltre, a causa degli attentati dell’11 settembre 2001, il film fu privato di tutte le immagini del World Trade Center nella versione definitiva.

LIBRI: Love in the time of cholera di Gabriel García Márquez (l’intero film ruoto intorno a questo libro)

Harry Potter and the Socerer’s stone di J. K. Rowling

A perfect spy di John Le Carré

 

BASTARDI SENZA GLORIA, regia di Quentin Tarantino (anno 2009).

Con Brad Pitt, Christoph Waltz, Eli Roth, Mélanie Laurent, Diane Kruger, Daniel Brühl.

CURIOSITÀ: pur non penalizzando la versione del film approvata dal regista, la censura in Germania modificò la locandina del film, la legge tedesca infatti prevede la censura di ogni simbolo che faccia riferimento al nazismo. La prima “O”, in Inglourious Basterds era appunto una svastica, che nella versione tedesca venne sostituita da un proiettile.

LIBRI: Le Saint a New York di Leslie Charteris

 

JOHN WICK, regia di Chad Stahelski (anno 2014).

Con Keanu Reeves, Michael Nyqvist, Alfie Allen, Adrianne Palicki, Willem Dafoe.

CURIOSITÀ: l’Hotel Continental, ritrovo di criminali e controllato dal manager Charon, al quale si deve consegnare una moneta d’oro per poter rimanere all’interno della struttura, ha la stessa facciata esterna della borsa valori de Il Cavaliere Oscuro. Inoltre, incredibile ma vero, il ruolo di John Wick non era stato pensato per Keanu Reeves: inizialmente il personaggio doveva avere circa 60 anni, ma durante una seconda stesura si decise di optare per un attore più giovane, dal passato cupo.

LIBRI: Alvaro Siza di Philip Jodidio

Shibumi di Trevanian

 

THE TOURIST, regia di Florian Hanckel von Donnersmarck (anno 2010).

Con Johnny Depp, Angelina Jolie, Paul Bettany, Timothy Dalton, Steven Berkoff, Rufus Sewell.

CURIOSITÀ: in una delle scene del film le riprese sono state girate a Mestre, ma un paletto con le indicazioni creerà la finzione scenica voluta inducendo a credere che siano a Parigi.

LIBRO: The Berlin Vendetta di Charles Torbett (LIBRO INESISTENTE)

 

SUL LAGO DORATO, regia di Mark Rydell (anno 1981).

Con Jane Fonda, Henry Fonda, Katharine Hepburn, Dabney Coleman, Christopher Rydell, Doug McKeon.

CURIOSITÀ: Katharine Hepburn con questo film conquistò un primato tuttora ineguagliato, vincere il quarto Premio Oscar di miglior attrice. Inoltre, si tratta dell’unico film che valse un premio Oscar a Henry Fonda, oltre a essere l’ultimo film della sua lunga carriera e l’unico in cui ha recitato con la figlia Jane.

LIBRI: Treasure Island di Robert Louis Balfour Stevenson

A tale of two cities di Charles Dickens.

 

STORIA DI UNA LADRA DI LIBRI, regia di Brian Percival (anno 2013); un film tratto dal romanzo di Markus Zusak, La bambina che salvava i libri, edito da Frassinelli.

Con Geoffrey Rush, Emily Watson, Sophie Nélisse, Ben Schnetzer, Nico Liersch.

CURIOSITÀ: il film negli USA è stato vietato ai minori di 13 anni, a causa di alcune scene violente, tuttavia ha incassato globalmente 76.586.316 dollari, partendo da un budget di 19. Il libro di Markus Zusak La bambina che salvava i libri, edito in Italia da Frassinelli, da cui è stato tratto il film, rimase per 8 anni nelle classifiche del New York Times, vendendo 8 milioni di copie. Zusak dichiarò di aver tratto ispirazione dalle vicende narrate dai suoi genitori, quando era ancora un bambino, inerenti agli anni del Nazismo.

LIBRI: Il manuale del becchino (LIBRO INESISTENTE)

Der Unsichtbare di H. G. Wells

Der traumträger (LIBRO INESISTENTE)

The silly jelly-fish di Basil Hall Chamberlain

Mein Kampf di Adolf Hitler

The happy servant di Liesel Meminger.

 

RAGIONE E SENTIMENTO, regia di Ang Lee (anno 1996); un film tratto dal romanzo di Jane Austen Sense and Sensibility. La prima edizione italiana risale al 1845.

Con Emma Thompson, Hugh Grant, Kate Winslet, Alan Rickman, Greg Wise, Imelda Staunton.

CURIOSITÀ: le riprese del film si sono svolte nel periodo 19 Aprile 1995 – 07 Luglio 1995 in Inghilterra. Ragione e sentimento è arrivato per la prima volta nelle sale italiane il 23 Febbraio 1996; la data di uscita della prima è stata il 13 Dicembre 1995 (USA).

LIBRI: I sonetti di William Shakespeare

Sonetti di Hartley Coleridge

The Faerie Queen di Edmund Spenser.

 

C’ERA UNA VOLTA IN AMERICA, regia di Sergio Leone (anno 1984).

Con Darlanne Fluegel, Frank Gio, Karen Shallo, Angelo Florio, Scott Schutzman Tiler, Adrian Curran, Mike Monetti, Noah Moazezi, Frankie Caserta, Joey Martella, Clem Caserta.

CURIOSITÀC’era una volta in America è arrivato per la prima volta nelle sale italiane il 28 Settembre 1984. Le riprese del film si sono svolte nel periodo 14 Giugno 1982 – 22 Aprile 1983 in Canada, Francia, Italia e USA. Nelle due sale americane in cui fu organizzata la prima, a Boston e a New York, ne fu proiettata una versione non approvata dal regista, dimezzata e soprattutto sconvolta nell’intreccio, appiattito nella sua linea narrativa e cronologica, per rivelarsi in seguito il capolavoro che tutti conosciamo. Ѐ stato l’ultimo film girato da Sergio Leone.

LIBRI: Martin Eden di Jack London

Dalla Bibbia un passo de Il Cantico dei Cantici.

 

CASSANDRA CROSSING, regia di George Pan Cosmatos (anno 1976); un film tratto dal romanzo di Robert Katz, The Cassandra Crossing.

Con Richard Harris, Sophia Loren, Ingrid Thulin, Burt Lancaster, Martin Sheen, Ava Gardner.

CURIOSITÀ: il ponte ferroviario protagonista nel finale non è il San Michele di Paderno d’Adda come si è a lungo creduto, bensì il viadotto di Garabit, situato nel Cantal (regione Alvernia) in Francia. Cassandra Crossing è arrivato per la prima volta nelle sale italiane il 18 Dicembre 1976; la data della prima è il 31 Marzo 1977 (UK).

Le riprese del film si sono svolte in Francia, Italia e Svizzera.

LIBRI: Brain Sell di Jennifer Rispoli

The Daily Telegraph Twelfth Crossword Puzzle Book di Alan Cash, Daily Telegraph

Anna Karenina di Lev Tolstoj

Where il love? di Barbara Cartland

Epidemics and Crowd Diseases

Bacterial warfare

 

LA MIA AFRICA, regia di Sydney Pollack (anno 1985); un film tratto dal romanzo autobiografico della scrittrice danese Karen Blixen La mia Africa, pubblicato nel 1937.

Con Meryl Streep, Robert Redford, Klaus Maria Brandauer, Michael Kitchen, Malick Bowens.

CURIOSITÀ: per dare vita al ruolo di Karen Blixen, Meryl Streep ha dovuto lavorare sulla sua pronuncia, ascoltando delle registrazioni della Blixen, mentre leggeva i suoi lavori.

LIBRO: A Shropshire Lad di Alfred Edward Housman.

 

CAMERA CON VISTA, regia di James Ivory (1985); film tratto dal romanzo dello scrittore inglese E. M. Forster, A Room with a View, pubblicato nel 1908.

Con Helena Bonham Carter, Julian Sands, Daniel Day-Lewis, Denholm Elliott, Maggie Smith.

CURIOSITÀ’: il film ha ottenuto 8 candidature e vinto 3 Premi Oscar e un premio ai David di Donatello, oltre a essere premiato al Festival di Venezia e vincere un premio ai Golden Globes.

LIBRI: Under a Loggia di Eleanor Lavish

A Shropshire Lad di Alfred Edward Housman.

 

FORREST GUMP, regia di Robert Lee Zemeckis (anno 1994); film tratto dall’omonimo romanzo di Winstom Groom, pubblicato nel 1986.

Con Tom Hanks, Robin Wright, Gary Sinise, Mykelti Williamson, Sally Field, Rebecca Williams.

CURIOSITÀ: Tom Hanks ha firmato il contratto subito dopo aver letto la sceneggiatura, ma ha accettato solo a condizione che il film fosse storicamente accurato. La famosa panchina del film si trovava nel centro storico di Savannah, in Georgia, a Chippewa Square, successivamente venne rimossa e collocata in un museo.

LIBRO: Curious George di Hans Augusto Rey.

 

LA CASA SUL LAGO DEL TEMPO, regia di Alejandro Agresti (anno 2006).

Con Keanu Reeves, Sandra Bullock, Dylan Walsh, Shohreh Aghdashloo, Christopher Plummer.

CURIOSITÀ: la casa sul lago del tempo segna la seconda collaborazione tra Keanu Reeves e Sandra Bullock, coppia già vista in Speed, uscito dodici anni prima, nel 1994. Quel film è stato uno dei titoli più importanti per le carriere di entrambi gli attori.

LIBRI: Crime and Punishment di Fëdor Dostoevskij

Persuasion di Jane Austen

Life works di Simon Wyler.

 

I PONTI DI MEDISON COUNTY, regia di Clint Eastwood (1995); film tratto dal romanzo di Robert James Waller, The Bridges of Madison County.

Con Clint Eastwood, Meryl Streep, Annie Corley, Victor Slezak, Jim Haynie, Sarah Kathryn Schmitt.

CURIOSITÀ: la pellicola fu girata interamente in terra americana; i ponti protagonisti della vicenda si trovano nel piccolo paesino di Winterset, un minuscolo centro ubicato nello stato americano dello Iowa. Il film all’uscita divenne un vero e proprio cult per tutte quelle donne desiderose di vivere una vita diversa da quella che stavano realmente vivendo.

LIBRI: The collected poems di W. B. Yeats

Four days remembering di Robert Kincaid.

 

VITA DI PI, regia di Ang Lee (anno 2012); film tratto dal romanzo originale di Yann Martel, Life of Pi.

Con Suraj Sharma, Irrfan Khan, Tabu, Rafe Spall, Gérard Depardieu, Adil Hussain.

CURIOSITÀ: cominciamo col dire che l’attore protagonista Suraj Sharma non si è mai trovato in barca con una tigre, la maggior parte delle scene col bellissimo felino sono state girate in CGI (Computer Generates Imagery) e solo pochissime scene, tra cui quella che vede l’animale in acqua, hanno visto la presenza di un vero esemplare. Yann Martel, autore del romanzo Vita di Pi, ha dichiarato di aver tratto l’ispirazione per la storia da Max e os felino, un romanzo del 1981, scritto dal brasiliano Moacyr Scliar e uscito anche in Italia col titolo Piccola guida per naufraghi con giaguaro e senza sestante, pubblicato da Meridiano Zero: il libro ha come protagonista un ragazzo ebreo, in fuga dal nazismo, che si ritroverà naufrago su una barca, in mezzo all’Oceano Atlantico, con un giaguaro.

Per la scena del maremoto, la produzione ha fatto costruire un generatore di onde con un serbatoio capace di contenere circa 1.8 milioni di liti d’acqua, alto 70 metri, il che ne fa il più gigantesco al mondo.

Il film ha vinto 3 Oscar (Miglior regia, Migliore fotografia, Migliori effetti speciali, Miglior colonna sonora), 1 Golden Globe (Migliore colonna sonora) e 2 BAFTA (Migliore fotografia, Migliore effetti speciali).

Il budget della pellicola è stato di 120 milioni di dollari, mentre l’incasso totale è stato di 609.016.565.

LIBRI: L’ile mysterieuse di Jules G. Verne

Notes from underground di Fëdor Dostoevskj

L’entranger di Albert Camus.

 

BLADE RUNNER, regia di Ridley Scott (anno 1982); film tratto dal romanzo Il cacciatore di androidi dello scrittore statunitense Philip K. Dick.

Con Harrison Ford, Rutger Hauer, Sean Young, Edward James Olmos, M. Emmet Walsh, Daryl Hannah.

CURIOSITÀ: del film sono state rilasciate nel tempo sette versioni differenti; i replicanti in Blade Runner hanno un caratteristico bagliore rosso, che si riflette nei loro occhi, Ridley Scott e il direttore della fotografia Jordan Cronenweth ottennero questo risultato utilizzando il cosiddetto Effetto Schüfftan, un trucco cinematografico che consiste nel far rimbalzare la luce negli occhi dell’attore, attraverso un pezzo di vetro semitrasparente, posto a 45° rispetto alla telecamera.

L’attrice Joanna Cassidy, che nel film interpreta la replicante Zhora, affermò di essere stata completamente a suo agio nell’avere un serpente attorno al collo, poiché in realtà si trattava di Darling, il suo pitone domestico.

Nell’interpretare Roy Batty, l’attore Rutger Hauer, dimostrando di possedere grande talento creativo, ha arricchito la caratterizzazione del suo personaggio con molti colpi di testa. Qualche esempio: l’idea per la scena in cui afferra e accarezza una colomba, oppure l’iconica frase del monologo finale: “e tutti quei momenti andranno perduti nel tempo, come lacrime nella pioggia”.

Lo scrittore Philip K. Dick riuscì a vedere solo i primi 20 minuti del film, morì infatti il 2 marzo del 1982, prima che la pellicola fosse completa. Tuttavia ne rimase particolarmente colpito, sebbene Ridley Scott non avesse mai letto il suo romanzo.

LIBRO: America: A Prophecy di William Blake.

Non esistono inquadrature del libro, ma i versi declamati dal replicante Roy Batty (Rutger Hauer) nella scena in cui chiede informazioni al fabbricante dei loro occhi, sono parafrasati dal libro di Blake (“Avvampando gli angeli caddero; profondo il tuono riempì le loro rive, bruciando con i roghi dell’orco”).

 

SAVING MR. BANKS, regia di John Lee Hancook (anno 2013).

Con Tom Hanks, Emma Thompson, Colin Farrell, Paul Giamatti, Jason Schwartzman, B.J. Novak.

CURIOSITÀ: Walt Disney aveva nascosto la sua abitudine di fumare in pubblico, temendo che avrebbe danneggiato la sua immagine. Tom Hanks volle darne un ritratto preciso, così fece pressioni per mostrarlo mentre fumava; la Disney però insistette sul fatto che il fumo non era appropriato per un film per famiglie, ma Tom Hanks ottenne alla fine una concessione da parte della società: un’inquadratura in cui si vede Walt Disney spegnere una sigaretta.

Walt Disney morì di cancro ai polmoni nel 1966.

LIBRO: Teachings of Gurdjieff di Charles Stanley Nott.

 

IL GIARDINO DEI FINZI CONTINI, regia di Vittorio De Sica (anno 1970); film tratto dall’omonimo romanzo di Giorgio Bassani.

Con Fabio Testi, Helmut Berger, Dominique Sanda, Lino Capolicchio, Romolo Valli, Edoardo Toniolo.

CURIOSITÀ: il film di De Sica è stato premiato con l’Orso d’Oro al Festival di Berlino, nel 1971 e con il Premio Oscar come miglior film straniero, nel 1972.

LIBRO: Storia d’Europa nel secolo decimo nono di Benedetto Croce.

 

A PROPOSITO DI SCHMIDT, regia di Alexander Payne (anno 2002).

Con Jack Nicholson, Kathy Bates, Hope Davis, Dermot Mulroney, June Squibb, Howard Hesseman.

CURIOSITA’: il film ha ottenuto 2 candidature ai Premi Oscar, 5 candidature e vinto 2 Golden Globes. Al Box Office Usa A proposito di Schmidt ha incassato 65 milioni di dollari.

LIBRI: Awaken The Giant Within di Anthony Robbins

Encyclopedia Brown Gets His Man di Donald J. Sobol.

 

BILLY ELLIOT, regia di Stephen Daldry (anno 2000).

Con Jamie Bell, Gary Lewis, Jamie Draven, Julie Walters, Jean Heywood, Stuart Wells.

CURIOSITÀ: Jamie Bell, il protagonista principale, ha preso veramente lezioni di danza quando era alle scuole superiori, il che gli causò anche atti di bullismo da parte di alcuni suoi coetanei. Tutto questo gli è stato molto utile quando ha dovuto interpretare Billy Elliot, per il quale ha spinto molto per ottenere il ruolo, superando ben 2000 ragazzi.

La pellicola ha vinto 3 BAFTA ed è stata candidata a 2 Golden Globe e a 3 Oscar.

A fronte di un budget di 5 milioni di dollari, il film ha incassato oltre 109.280.263 milioni di dollari.

LIBRI: Civvies di Lynda La Plante

Harem di Colin Falconer

Cabal di Clive Barker.

 

LA CRUNA DELL’AGO, regia di Richard Marquand (anno 1981); film tratto dal romanzo di Ken Follett Eye of the Needle.

Con Donald Sutherland, Stephen MacKenna, Philip Martin Brown, Kate Nelligan, Christopher Cazenove.

CURIOSITÀ: nel 1978 uscì il romanzo thriller di KEN FOLLETT, La cruna dell’ago, che divenne rapidamente un best-seller, vendendo tre milioni di copie. A titolo di curiosità, avrebbe dovuto intitolarsi Storm Island, dove è ambientata la seconda parte del racconto e in cui avvengono gli snodi principali del racconto.

Il titolo del film si rifà allo stiletto che il protagonista, un killer e spia, utilizza per uccidere: l’ago è utilizzato in senso metaforico, per definire l’arma del personaggio.

LIBRO: Il principe felice e altri racconti di Oscar Wilde.

 

LA SPIA CHE VENNE DAL FREDDO, regia di Martin Ritt (anno 1965); film tratto dal romanzo di spionaggio, The Spy Who Came in From the Cold, dell’autore John Le Carré.

Con Claire Bloom, Peter Van Eyck, Richard Burton, Oskar Werner, Robert Hardy.

CURIOSITÀ: il film ottenne 2 candidature ai Premi Oscar, vincendo un premio ai David di Donatello; è arrivato per la prima volta nelle sale italiane il 21 Aprile 1966.

Le riprese del film si sono svolte nel periodo 01 Gennaio 1965 – 01 Aprile 1965 in Inghilterra, Irlanda e Olanda.

LIBRO: The Werewolf di Montague Summer.

 

DUPLEX – UN APPARTAMENTO PER TRE, regia di Danny DeVito (anno 2003).

Con Ben Stiller, Drew Barrymore, Eileen Essell, Harvey Fierstein, Justin Theroux.

CURIOSITÀ: a coinvolgere Danny DeVito nella realizzazione del film sono stati Ben Stiller e Drew Barrymore, che fanno parte anche della produzione del film, inviandogli la sceneggiatura con tanto di proposta per dirigerlo. La storia è tratta da un fatto realmente accaduto in Francia nel 1965: un avvocato ha acquistato un appartamento, per soli 500 dollari, da dividere con un’anziana signora di novant’anni, fino alla morte di quest’ultima. Il destino ha voluto che la signora morisse alla tarda età di 122 anni, un anno dopo rispetto all’uomo, deceduto all’età di 67 anni, che non potè mai riscattare la proprietà.

LIBRI: Murder on riverside drive di Cooper Sinclair

Bonfire of the Vanities di Tom Wolfe

Architecture of fear di Nan Ellin

Two Years Before the Mast di Richard Henry Dana Jr.

Blue Bell di Andrew Vachss

Black Betty di Walter Mosley

Exiles and fugitives: the letters of Jacques and Raïssa Maritain, Allen Tate, and Caroline Gordon di Jacques Maritain

Murder at 11:17 di Cooper Sinclair

Duplex di Alex Rose.

 

 

 

 

 

 

LA LIBRERIA Penelope Fitzgerald

la libreria“Sta parlando di cultura?” disse il direttore, con una voce a mezza strada fra la pietà e il rispetto.

“La cultura è per i dilettanti. Non posso gestire il mio esercizio in perdita. Shakespeare era un professionista!”.

Quest’anno alla Berlinale, il Festival internazionale del cinema di Berlino, è stato presentato il film di Isabel Coixet The bookshop, che ha riscosso grande successo, così ho deciso di prenotare (perché non era disponibile) il libro da cui è stato tratto il film: La Libreria, edito da Sellerio.

Il romanzo è di Penelope Fitzgerald, classe 1916, una scrittrice pluripremiata che ha cominciato la sua attività di scrittrice all’età di sessant’anni e il libro non è altro che il risultato dell’esperienza professionale svolta dall’autrice in una libreria, nella sperduta cittadina dell’East Anglia, che include le contee di Norfolk e Suffolk, nell’Inghilterra Orientale, spesso citate nel corso della narrazione.

L’intera vicenda si conclude nell’arco di un anno: il primo capitolo si apre nel 1959 e si consuma in 180 pagine, per trovare la sua fine nel 1960.

La protagonista del romanzo, Florance Green, è una donna di mezz’età, dal forte temperamento, la quale alla morte del marito, avendo da parte dei risparmi e un’esperienza lavorativa acquisita da Müller’s, decide di aprire una libreria a Hardborough, una piccola cittadina in cui vive da quasi dieci anni, descritta come un luogo ventoso, circondato da paludi, dove la vita è stagnante.

locandina book
La locandina del film The Bookshop di Isabel Coixet

Il cielo si rischiarò da un orizzonte all’altro, e l’alta nube bianca si riflesse su un miglio dopo l’altro di lucida acqua stagnante, così che le paludi sembrarono sostare fra nuvola e nuvola.

La sede scelta da Florance Green per la sua libreria è la Old House, uno dei più vecchi edifici di Hardborough, ricco di storia, ma che tuttavia versa in pessime condizioni e con presenze soprannaturali che rendono la vita complicata.

Nella stanza sul retro Florance non aveva mai sentito né visto alcun segno di malignità. Ci sono patti non formulati anche con il metafisico, e il picchio li aveva infranti.

Malgrado varie opposizioni, la protagonista ottiene un prestito che le assicura la prestigiosa sede, utilizzata anche come abitazione, riuscendo a riempirla di tutti quei libri che man mano le vengono recapitati. Tutto questo movimento scuote e lede le regolari abitudini di Hardborough, suscitando nei cittadini curiosità, ma anche qualche fastidio.

Aiutata da una ragazzina, Christine Gipping, che si rivela una preziosa assistente e sostenuta moralmente dal signor Brundish, un residente anziano e autorevole, tutto sembra andare per il meglio e la libreria prospera grazie anche alla vendita di un libro alquanto scandaloso scritto da Nabokov, che va a ruba.

Eppure, non tutto è come sembra e Florance sarà costretta a prendere decisioni, che la condurranno molto lontano dalle sue aspettative.

Il libro è scritto con eleganza, delicatezza e senso dell’ironia, sembra quasi un acquerello impressionistico, notevole pur nella sua semplicità, ma non è un libro a lieto fine, questo in fondo è un destino che appartiene solo alle fiabe e questa non è una fiaba. Infatti l’autrice sembra accettare l’evolversi negativo degli eventi, non facendoli vivere come tali alla sua protagonista, i cui risvolti divengono la normale conseguenza di una mancata accettazione.

A Flintmarket prese il 10.46 per Liverpool Street. Mentre il treno usciva dalla stazione se ne stette col capo chino per la vergogna, perché la città dove era vissuta per quasi dieci anni non aveva voluto una libreria.

I personaggi sono tutti ben delineati, ognuno con proprie precipue peculiarità caratteriali, descritti attraverso uno stile semplice, che spesso rasenta l’ironia.

L’amore di Florance per i libri è sottinteso, mai chiaramente esplicitato e traspare solo attraverso le intenzioni della protagonista, determinata a portare avanti la propria attività a qualunque costo, anche sistemando i libri in un ambiente poco adatto e malsano, come la Old House.

Il lettore si lascia coinvolgere facilmente dalla vicenda, rimanendo inerme di fronte all’ineluttabilità del fallimento, che lascia un profondo senso di incompiutezza, dato dall’assurdità delle situazioni, perché il trionfo dell’ingiustizia, con tutto il suo retrogusto amaro, metteranno fine al racconto, volendo spingere a superare per dimenticare.

Chiuse gli occhi, in breve, fingendo per un po’ che gli esseri umani non si dividono in sterminatori e sterminati, con i primi che predominano, in qualunque momento.

 

Clicca qui per leggere l’intervista di Salvatore Trapani a ISABEL COIXET, regista del film The Bookshop (“La libreria“) tratto dall’omonima novella di Penelope Fitzgerald.

 

QUARTA DI COPERTINA

Florence Green è piccola di statura, asciutta, di aspetto «alquanto insignificante davanti e totalmente dietro»; è vedova, sola, e non più giovane. Vive in una piatta cittadina ventosa, circondata da paludi, affacciata su di un mare ostile, dove la vita è stagnante, e i fermenti del risveglio culturale dell’Inghilterra, che esploderanno di lì a poco – corre l’anno 1959 – sembrano ancora impensabili. Non ancora rassegnata a farsi da parte, Florence vuole mettere a frutto qualche suo risparmio e un’esperienza di impiegata nell’industria editoriale aprendo una piccola libreria, ma scopre a sue spese quanto la gente possa mostrarsi ostile verso qualsiasi cosa scuota il suo trantran – e questo malgrado l’inopinato, momentaneo successo di un romanzo piovutole dal cielo e intitolato Lolita. Anche Penelope Fitzgerald, come la sua protagonista di questo libro che la rivelò a sessantadue anni nel 1978 (prima aveva scritto soprattutto una vita del pittore Edward Burne-Jones, e una detective story per intrattenere il marito malato) e che fu subito segnalato al Booker Prize, aveva lavorato in una libreria a Southwold, cittadina sulla sabbiosa costa dell’East Anglia, altrettanto irraggiungibile con i mezzi pubblici dell’immaginaria Hardborough qui descritta; anche lei aveva abitato in una casa vicina al porto che restava allagata durante l’alta marea; e anche nella sua bottega si manifestavano forze soprannaturali, con smartellamenti e abbassamento della temperatura. Ma nella storia che i ricordi le dettarono, rivelandole il suo asciutto genio di scrittrice, gli elementi si fondono e lievitano, e l’avventura di Florence, dimentica di come gli uomini «si dividano in sterminatori e sterminati, con i primi che predominano, in qualunque momento», diventa, in un contesto di malinconica, irresistibile ironia, una parabola in cui si riconosce chiunque si batta, magari pateticamente, per la civiltà.

 

Chi è Penelope Fitzgerald

Penelope Fitzgerald (1916-2000) è nata a Lincoln nel 1916. Laureatasi a Oxford nel 1939, sposatasi con Desmond Fitzgeral nel 1941, ebbe varie esperienze di lavoro e di vita, fra l’altro il giornalismo e la storia dell’arte. Iniziò a scrivere opere narrative all’età di sessant’anni. Quasi tutti i suoi romanzi hanno vinto premi prestigiosi fra cui il Booker Prize. Con questa casa editrice ha pubblicato Il fiore azzurro (1998), La libreria (1999), L’inizio della primavera (1999), Il cancello degli angeli (2001), Il Fanciullo d’oro (2002), Voci umane (2003), La casa sull’acqua (2003), Innocenza (2004) e Strategie di fuga (2008).

 

DETTAGLI

Titolo: La Libreria

Autore: Penelope Fitzgerald

Editore: Sellerio editore Palermo

Collana: La memoria n. 426

Data di pubblicazione: marzo 1999

EAN: 9788838914737

Pagine: 180

Prezzo: € 9,00

Traduzione: Masolino d’Amico