LETTURE ASSOLATE… cosa leggo quest’estate…!!!???

lettureestive_siciliajournal.it_

Ed eccoci giunti al 23 giugno con temperature, almeno in Sicilia, che si avvicinano più a un anticipatario autunno e preannuncianti una tardiva estate; editorialmente parlando invece è un’esplosione di iniziative, promozioni legate al periodo estivo  e nuove uscite che vedono coinvolte le librerie non solo qui a Catania, ma anche fuori porta, ve ne segnalo qualcuna…

Intanto, per chi si trovasse in zona Piacenza, la libreria Bookbank Libri D’altri Tempi ha deciso di lanciare un’iniziativa molto interessante e a mio avviso fuori dall’ordinario, indicata come Una libraia tutta per sé e che si riassume in un Buono Felicità, perché l’obiettivo di Sara Marenghi, titolare della Bookbank è proprio questo, far sì che chi si reca nella sua libreria possa uscirne una persona felice. book2

Ora per farvi comprendere al meglio in cosa consiste esattamente il tutto, riporto le istruzioni per l’uso nella sua sintesi presentate da Sara Marenghi e Valeria Zangrandi, che ha contribuito alla costruzione dell’idea, ecco i dettagli: tu dovrai solo scrivermi, decidere quando godere della tua magia e rispondere a un piccolo questionario che mi aiuterà a capire i tuoi gusti in fatto di libri, musica e sapori.

Poi, quando arriverà il giorno del nostro appuntamento, ci troveremo qui in Bookbank e… chiuderemo il mondo fuori. Ti racconterò i libri che ho selezionato in base alle tue risposte, se ti andrà te ne leggerò alcuni brani, chiacchiereremo di parole e letteratura. Sceglierai tra vecchi vinili la musica che ci accompagni: in libreria, solo note leggere, il fruscio delle pagine e il profumo di una tisana letteraria – o il silenzio incantato di un bicchiere di vino.

Quando il tuo tempo sarà finito, deciderai quali libri portare con te – tra quelli che ti ho consigliato ma non solo, il catalogo Bookbank è a tua disposizione – e spero che insieme ai libri terrai con te anche un po’ di magia.

Trovo che sia un progetto interessante, da non perdere assolutamente, il tutto è in linea con i meravigliosi e numerosi progetti di Sara Marenghi e della sua straordinaria Bookbank Libri D’altri Tempi di Piacenza.

Per maggiori dettagli basterà cliccare qui

E ancora, per un’estate all’insegna della lettura sotto l’ombrellone, in riva a un lago, in cima a una montagna o in qualunque altro luogo possiate desiderare di trovarvi, basterà far scorpacciate di libri usufruendo della promozione che ormai da qualche anno interessa La Feltrinelli, infatti dal 26 aprile al 31 agosto potrete acquistare due libri, dell’Universale Economica Feltrinelli, su una vasta e interessante scelta di 50 titoli, a soli € 9,90; questi quelli scelti per Into The Read:

Mauro Corona La casa dei sette ponti 

Erri De Luca La natura esposta

Yukio Mishima Musica

Stefano Benni Prendiluna

Banana Yoshimoto Kitchen

Isabel Allende Amore.

E tantissimi altri ancora, con altrettanti autori, aspettano di essere acquistati in tutte le librerie…

basilicoL’estate tuttavia è breve, in soli tre mesi consuma le sue aspettative di relax (per chi può) e divertimenti, così ho deciso di concentrare le mie ore libere su un solo titolo fra quelli che avrei voluto leggere, dato che le mie indecisioni spaziavano da Paolo Giordano e il suo tanto atteso Divorare il cielo, all’ultimo libro di Giuseppina Torregrossa Il basilico di Palazzo Galletti, presentato dall’autrice proprio ieri pomeriggio presso la Libreria Cavallotto di Viale Jonio, a Catania e ancora Io resto qui di Angelo Dilivio e La donna alla finestra di A.J. Finn un intricato thriller, sul genere Hitchcock, il cui titolo richiama proprio il film La finestra sul cortile.

Quindi, spazzata via ogni indecisione, alla fine l’unica recensione di questo periodo estivo sarà dedicata al libro di Alessandro Barbaglia L’Atlante dell’Invisibile, un libroinvisibile con una quarta di copertina tanto accattivante e coinvolgente non poteva non carpire il mio interesse…

Ti sei mai chiesto dove va a finire

Tutto quel bianco quando la neve si scioglie?

O il vento quando smette di soffiare,

o le quattro di pomeriggio quando arrivano le cinque?

Ti sei mai chiesto dove vanno a finire

Le cose infinite quando finiscono? – da L’Atlante dell’Invisibile di Alessandro Barbaglia.

 

Vorrei anche anticiparvi alcune uscite e segnalarvi quelle più recenti, per questo mese di giugno in libreria:

il 28 giugno troverete disponibile l’ultimo libro di

yoshimotoBanana Yoshimoto

LE SORELLE DONGURI

Feltrinelli Editore

€ 12,00

Rimaste orfane, Guriko e Donko gestiscono un sito di posta del cuore che si chiama Le sorelle Donguri (donguri significa ghianda in giapponese). Donko è tanto energica e indipendente quanto la sorella è solitaria e taciturna. Questo fino a quando Guriko riceve il messaggio di una donna che le scrive del dolore per la perdita del marito, parole che inducono Guriko a ripensare al suo primo amore, Mugi, incontrato ai tempi della scuola e poi sparito nel nulla. Segretamente cova da sempre il desiderio e la speranza di ritrovarlo, decide allora di interrompere la sua clausura e di andare a cercarlo. Attraverso la delicata voce narrante di Guriko, Banana Yoshimoto affronta temi quali la perdita e il superamento del dolore, ponendo l’accento sul potere salvifico della condivisione e sulla capacità dei sogni di sciogliere tensioni e problemi. Guriko e Donko, due sorelle rimaste orfane da bambine, aprono un sito di posta del cuore. Se all’inizio è soprattutto un gioco, ben presto diventa un’occupazione a tempo pieno colma di inattese rivelazioni.

 

Il 14 giugno è uscito il nuovo libro di

Coelho-hippiePaulo Coelho

HIPPIE

edito da La nave di Teseo

€ 18,00

Nel suo romanzo più autobiografico, Paulo Coelho ci porta a rivivere il sogno di rivoluzione e pace della generazione hippie.

Karla è una ragazza olandese, che sogna il Nepal e aspetta di incontrare il compagno ideale per iniziare questo viaggio. Paulo, l’altro protagonista, è un giovane brasiliano che vuole diventare scrittore: porta i capelli lunghi e gira il mondo alla ricerca della libertà, del significato più profondo dell’esistenza.

Le loro strade si incontrano ad Amsterdam nel 1970 e insieme decidono di partire per l’Asia a bordo del Magic Bus, lungo la rotta hippie. Sulla strada vivono una straordinaria storia d’amore, in un susseguirsi di avventure e incontri occasionali destinati a lasciare il segno.

Durante il viaggio dall’Europa a Kathmandu, Karla, Paulo e i loro compagni affrontano desideri e paure, vivono grandi e piccole rivoluzioni e trasformano le proprie vite abbracciando nuovi valori che li cambieranno per sempre.

 

Dal 10 giugno è disponibile

_una-lunga-vita-da-idealista-1526156247UNA LUNGA VITA DA IDEALISTA

di Jean-Michel Guenassia

edito da Salani Editore

€ 18,00

«A chi mi domanda la ragione dei miei viaggi, rispondo che so bene da cosa fuggo, e non cosa cerco». Con questa famosissima frase di Montaigne si conclude la storia di Thomas Larch, inglese in India e indiano in Inghilterra, Signor Nessuno sfiorato da fama planetaria, ingenuo e sincero, istintivo e spigoloso: un protagonista come solo Jean-Michel Guenassia sa raccontare intessendo le vicende individuali nella trama della Storia. Bambino e adolescente sensibile e introverso, Thomas sembra condannato a perdere tutte le persone che gli sono care: la donna che l’ha cresciuto, la madre, il primo amore, gli amici, mentre il rapporto con il padre s’incrina fino a spezzarsi. Appena l’età glielo permette fugge di casa per arruolarsi nei Royal Marines: quindici anni di teatri di guerra, dall’Irlanda del Nord all’Iraq, dove inciampa continuamente nella morte e sempre sopravvive, al punto da diventare un caso mediatico. A un soffio dalla ricchezza e dal potere, nella sua innocenza di eterno idealista Thomas sceglie di restare se stesso, e perciò perde di nuovo tutto. È a questo punto che accetta l’incarico di cercare una persona scomparsa in India: proprio là, dove tutto è cominciato e dove tutto, in un finale mozzafiato, può ricominciare.

E ancora

_orrore-1526157286ORRORE

di Pietro Grossi

edito da Feltrinelli Editore

€ 14,00

Tutto ha inizio con una casa nel bosco. Una casa apparentemente abbandonata. Al suo interno, polvere e muffa dappertutto, a eccezione di alcuni angoli lindi e scrupolosamente ordinati. E poi una maschera demoniaca di cartapesta, il disegno di un bambino che sembra appeso al frigo da qualche giorno soltanto, forniture ospedaliere. Al piano superiore, una maschera ancora più inquietante, ricavata da una tanichetta opaca. L’intera casa urla che qualcosa di sinistro accade fra quelle mura, ma cosa?
Il protagonista e sua moglie sono appena rientrati in Italia per Natale: vivono a New York, e da poco è nato il loro bambino. Sono immersi nell’atmosfera morbida di quei primi mesi e approfittano delle vacanze per rivedere i vecchi amici. È allora che, seduti al tavolo di un ristorante, Diego e Lidia raccontano loro della misteriosa casa. Lui in particolare li ascolta con attenzione: è uno scrittore in cerca di storie e viene subito attratto dalla possibilità di trovare materia per un romanzo.
Durante le vacanze il pensiero torna continuamente alla casa, perciò – quando è il momento di rientrare negli Stati Uniti – la moglie gli propone di restare, da solo, a fare qualche ricerca. Accettando, lui progetta di prendersi giusto un paio di settimane. Ma quel mistero è così inesplicabile, qualcosa lo attrae così visceralmente, che il tempo e le distanze – la distanza dalla sua famiglia, ma anche quella dal se stesso che credeva di conoscere – si spalancano. Gli appostamenti davanti alla casa diventano infatti – giorno dopo giorno, notte dopo notte – qualcos’altro, come se lo sguardo si spostasse dall’esterno al centro di sé.
Pietro Grossi, scrittore inquieto e penna precisa come un bisturi, vira verso l’horror, immergendoci in ombre popolate da paure striscianti, inesprimibili, per farci poi precipitare nell’abisso. Senza più alzare gli occhi dalla pagina.

Qualunque cosa sia accaduta in quel posto, non è normale.

 

Allora non mi rimane altro da fare che augurarvi una felice estate, ma soprattutto…

…BUONA LETTURA!!!!

 

 

SARA MARENGHI la libraia che ha saputo coniugare libri, tanta fiducia e piccole meraviglie…

Ricordate Sara Marenghi, titolare della Bookbank Libri D’altri Tempi di Piacenza, che la notte lascia fuori dalla libreria un piccolo scaffale, i clienti possono scegliere un libro e lasciare il dovuto sotto la porta? Affascinati dall’iniziativa, abbiamo deciso di intervistare Sara ed ecco cosa ha raccontato a Into The Read. bookb

“Se ben ci pensi la FIDUCIA è la prima cosa che si fiuta in una persona, dopo quella arriva il sorriso, la stretta di mano e tanto altro”.

Se vi dovesse capitare di passare da Piacenza, non potete non recarvi alla Bookbank Libri D’altri Tempi, una piccola libreria in una viuzza del centro storico, distribuita su tre piani, che accoglie libri di ogni genere. Come si può leggere sul sito Bookbankpiacenza.it si interessano alla “compravendita di libri di seconda mano, fuori catalogo, rari e antichi. In negozio si possono acquistare libri di ogni genere, dalla narrativa alla saggistica, dalla storia alla poesia, dalla fantascienza ai libri per ragazzi, libri in lingua (inglese, francese, spagnolo e qualcuno in tedesco) anche di recente pubblicazione, in condizioni ottimali…”.

Alla Bookbank Libri D’altri Tempi il passato è di casa, i libri distribuiti sugli scaffali conservano il profumo e i colori del tempo, attraverso i quali ciò che ci ha preceduto rievoca i suoi trascorsi, suscitando quella particolare malinconia, mista a mistero, detta Vellichor, tipica di un negozio di libri usati, perché questo è un luogo intriso di magia, grazie al cuore e alla mente della sua titolare, Sara Marenghi.

Ma se è vero che “Fidarsi è bene, non fidarsi è meglio”, come recita un antico detto, alla Bookbank  non è così, infatti durante la bella stagione, tutte le sere alla chiusura viene lasciato fuori dal negozio uno scaffale con dei libri… Questo è il momento in cui avviene la magia, che può nascere solo quando i rapporti umani si fanno autentici, perché sostenuti dalla fiducia e dal rispetto reciproco.

mi fidoE anche se oggigiorno fidarsi è un po’ come compiere un salto nel vuoto, una sorta di scommessa, una donna che decide con la propria attività di concedere agli altri, credendo nel prossimo, senza alcuna riserva, non poteva che suscitare il nostro interesse.

Com’è nato il progetto #MiFidoDiTe, cosa ti ha spinta a fidarti senza alcuna remore degli altri e da quanto tempo lo porti avanti?

#MiFidoDiTe è nato nell’estate del 2015. Stanca dell’ennesimo brutto TG e di quell’aria di diffidenza che serpeggia come vento nei vicoli, con Giovanni, compagno di sogni e di vita, abbiamo deciso di fare qualcosa, anche di molto piccolo, che potesse ritornare a far guardare il nostro prossimo con il sorriso. Se ben ci pensi la FIDUCIA è la prima cosa che si fiuta in una persona, dopo quella arriva il sorriso, la stretta di mano e tanto altro. Così a Giovanni si è accesa una lampadina: uno scaffale di libri, libero da costrizioni e dove la FIDUCIA potesse essere la componente fondamentale.

Ed è nato lo scaffale (costruito da Giovanni con legno di recupero) #MiFidoDiTe! Che poi è anche il titolo di una canzone di Jovanotti, nonché un libro di Massimo Carlotto…

Funziona così: tutte le sere, prima della chiusura della Bookbank, mettiamo fuori dalla porta uno scaffale di libri, diversi per generi e autori. Si possono consultare e se si sceglie di portarne a casa uno, bisogna semplicemente  infilare 1 EURO SOTTO LA PORTA!

In  realtà non è un’idea del tutto originale: in America il giornale si compra così, in alcuni Paesi del Nord acquisti non solo libri e giornali, ma anche viveri… diciamo che è una novità in Italia!

E a tutt’oggi sei mai stata delusa nelle tue aspettative?

La prima sera che ho messo lo scaffale #MiFidoDiTe fuori dalla porta, devo ammettere che non ho dormito bene, e invece SORPRESAAAA, sotto la porta c’erano delle monetine: 3 euro per 3 libri mancanti. E’ stato un po’ come arrivare alla mattina del 25 dicembre e scoprire che Babbo Natale è passato! La mia preoccupazione principale era che i libri venissero rovinati. Ecco mi sarebbe spiaciuto molto di più che non trovare i soldi sotto la porta. E invece i libri NON sono mai stati rovinati, strappati o altro.

Certo qualche furbetto c’è stato, ma fa parte anche del gioco. Poi se ci pensi, che senso ha rubare un libro per così poco? Io ci rimetto il valore economico ma tu, furbetto, ci rimetti in dignità: quanto vale la tua dignità? 1 euro? Pensaci.

Poi ci sono state tante belle storie da raccontare attorno al #MiFidoDiTe… come la ragazza straniera che non aveva spiccioli ed è tornata il giorno dopo, il ragazzo tatuato-borchiato dalla testa ai piedi, con cane appresso, che passa al mattino e mi fa i complimenti (e mi molla 5 euro per 5 libri presi la sera prima)… ed è pure scoccata una scintilla d’amore tra un signore insonne e una signora che fa i turni e che si son trovati lì per caso a curiosare e giorno dopo giorno è diventato un appuntamento fisso… e  per non parlare delle tante manifestazioni di solidarietà. Ecco, questo ci rende felici.

MiFidoDiTeautunnosito-470x140

Da alcuni è stato definito “un esperimento”… con scadenza?

Nato come un esperimento, è diventato un appuntamento fisso. Estivo, però. L’umidità, tipica piacentina, non dà tregua e così, proprio come un vecchio amico, lo scaffale notturno #MiFidoDiTe è meglio metterlo al riparo, pronto a risvegliarsi con la bella stagione. Non ha scadenza, almeno non finché sarò io a gestire Bookbank.

Cosa vuol dire oggi gestire una libreria?

Vuol dire non avere orari, vuol dire avere sempre una lampadina accesa, vuol dire sognare sempre e moltissimo. Perché di libri, soprattutto usati, non ci si campa (almeno non a Piacenza)!

Io vengo dal mondo del teatro e per me la libreria non è un punto di arrivo, ma di partenza. L’idea è quella di creare attorno alla Bookbank un mondo fatto di persone che parlano, che imparano, che guardano, che ridono, che si incontrano. Ed è per questo che organizzo tante attività, laboratori, incontri, mostre d’arte…

Da sempre, per esempio, in Bookbank si incrociano scrittura e arte: piccole e preziose esposizioni si alternano tra gli scaffali carichi di libri, moltiplicando le storie e creando nodi continui con l’illustrazione, la fotografia o i collage, grazie alla preziosa collaborazione di Elisa, curatrice d’arte, che con il progetto “C/Arte, arte in libreria” mi aiuta sempre ad organizzare mostre di alto livello. E da sempre si viene qui anche per imparare, ma soprattutto per sperimentare, per giocare. Laboratori, corsi, incontri in cui si parla di letteratura in inglese (Teatime with Jane – per info clicca qui) o in francese (Un verre de vin avec Jean Paul – per info clicca qui ) davanti a un tavolo carico di dolci o a un buon bicchiere di vino e a chi passa per la libreria arriva l’eco delle risate e non può non sorridere, di riflesso.

Quanta magia c’è in un negozio di libri usati, dove il passato fa da padrone?

Questo dei libri è un mondo così magico che non potrei farne a meno. La bellezza di conoscere le persone e le case dove vado a recuperare i libri, di conoscere le storie che hanno da raccontarti, il profumo della carta, i tesori che ci trovi dentro (lettere, segnalibri, santini, fiori, biglietti del treno, cartoline…) e questo secondo me si trasmette anche a chi ci entra. Qui non trovi l’ultimo libro fresco di stampa, qui devi farti trovare dal libro.

Sara-MarenghiLa Bookbank nasce come libreria, ma non è solo una libreria. È un posto in cui si sta bene. Un posto pieno di storie, parole, intrecci, un rifugio nel cuore della città dove ritrovare un tempo lento, dedicato a se stessi e alle piccole felicità. È per questo che qui non trovi solo libri, ma anche occasioni per scoprire cose nuove, rilassarti o lasciarti trasportare in mondi lontani e bellissimi. Bookbank è piccola, ma è disposta su tre piani e ci sono angoli di lettura quasi intimi.

Qualche tempo fa, poi, alle due B di BookBank ho aggiunto la terza, di Bottega, perché se è bellissimo trovare le storie giuste, che ci tengano per mano, è ancora più bello accompagnarle con sapori e profumi speciali. Insieme a Cecilia della Farmacia di San Polo ho creato le Tisane Letterarie, ispirate alle più famose donne della letteratura classica (per info clicca qui). E poi ho aggiunto bibite, vini, birre artigianali, miele, marmellate, biscotti… perché sono tanti i modi in cui si può gustare un buon libro e volevo che la Bookbank li avesse qui, per tutti i sognatori come me.

Occupandoti anche di libri antichi, ce n’è stato uno che ha raggiunto la Bookbank Libri D’altri Tempi e che non pensavi sarebbe mai stato tra le tue mani?

Ho da poco in libreria un paio di libri molto rari del 1600 circa… dei gioielli! La carta spessa, brunita, i caratteri particolari… Altro libro che mi ha stupita che capitasse proprio a me, è stata la prima edizione originale di A Moveable Feast di Hemingway. Poi nel tempo anche altre prime edizioni italiane: ogni volta per me è una grande emozione.

Cosa stai leggendo in questo periodo?

Di tutto e di più. In questo preciso momento Mostri di Stefano Benni e Le ragazze di Sanfrediano di Vasco Pratolini e Mister Pip di Lloyd Jones. Io al posto del classico comodino ho una piccola libreria, zeppa di libri ancora da leggere!

Per concludere Sara, quali progetti nell’immediato futuro?

Innanzitutto potenziare il progetto “Una libraia tutta per sé” (per info clicca qui) e “Colibrì” (per info clicca qui) e poi sto lavorando a nuovi gadget da fare con i libri, oltre al già affermato “Il giardino nei libri” (per info clicca qui). Vige la ferrea regola del “non si butta via niente” e quindi cerco di riutilizzare i libri in altra maniera: découpage con vecchie pagine di libro per realizzare scatole regalo, creo sacchetti di carta, buste e biglietti particolari… e ho in mente un paio di idee che però non posso ancora svelare, per scaramanzia!

Ah, di sicuro insieme a Sonia della libreria Fahrenheit 451 di Piacenza organizzeremo la seconda edizione del Festival Transumanza Letteraria, Libri e Lettori in Movimento sia a Piacenza che sulle nostre montagne.

Ecco, questa è Sara Marenghi, una donna che ogni giorno con entusiasmo, confidando negli altri, non solo rappresenta ma fa la differenza in un mondo dove non si crede più a niente, in una società che bisogna di incentivi, di esempi positivi.

 

bb